Giornata sicurezza nelle scuole: Save the Children, “dare garanzia che la scuola è luogo sicuro e protetto”

“È essenziale un intervento legislativo che garantisca sia ai cittadini che agli amministratori locali punti di riferimento certi sugli obblighi di adeguamento antisismico e distribuisca chiaramente le responsabilità di messa in sicurezza tra il livello centrale e quello periferico”. Lo dichiara Raffaela Milano, direttrice dei programmi Italia-Europa di Save the Children, in occasione della Giornata nazionale per le sicurezza nelle scuole promossa dal ministero dell’Istruzione. Per l’evento, Save the Children ha coinvolto 20 scuole e circa 4200 studenti, con 13 progetti attraverso la rete di Punti Luce, Fuoriclasse e Sottosopra. Quello auspicato è “un impegno fattivo e immediato, affinché tutti i bambini, le bambine e le loro famiglie possano avere la garanzia che la scuola è un luogo sicuro e protetto”. Milano indica alcuni dati: “A oggi, in Italia circa 4 milioni e mezzo di studenti soggetti all’obbligo scolastico vivono in province totalmente o parzialmente rientranti in aree ad alta o medio-alta pericolosità sismica”. Alla luce di ciò, secondo la direttrice dei programmi di Save the Children, “è necessario garantire che ogni bambino e bambina sia al sicuro tra le mura scolastiche”. “I percorsi formativi sulle misure di autoprotezione e le relative esercitazioni – conclude – devono entrare a far parte integrante dei curricula scolastici e coinvolgere gli insegnanti e tutto il personale scolastico”.

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