Enti locali: Castelli (Anci), “diamo alle nostre città una visione del futuro”

“Uno dei temi su cui gli amministratori locali sono più sensibili è sicuramente l’agenda urbana”. Così Guido Castelli, presidente Ifel e delegato dell’Anci alla finanza locale, nella relazione iniziale al convegno “Rigenerazione urbana in Italia nel 2018” organizzato oggi a Roma dalla Fondazione Patrimonio Comune.
“In questi anni – ha affermato – gli amministratori locali sono stati costretti a programmare investimenti, a progettare le città con scarse risorse finanziarie e con personale comunale invecchiato e sotto organico, frutto del blocco del turn over”. “In questo contesto storico la qualità urbana non ne ha risentito”, ha osservato Castelli, rilevando che “le poche risorse disponibili, sia economiche che umane, hanno solo reso più difficile il compito degli amministratori nel sogno di costruzione delle città”.
Secondo il presidente Ifel, “è necessario, per dare maggiore qualità alle città del futuro, che si tenga conto nel raggiungimento degli obiettivi del livello culturale e persino spirituale degli interventi da realizzare. La qualità non è solo nei materiali usati ma la soprattutto nelle relazioni e nella proiezione sociale che si vuole dare all’intero sistema”.
“Chi come i sindaci ha il compito di programmare, ha anche il dovere di creare un rapporto sano tra pubblico, privato e terzo settore, mettendo insieme una visione futura della collettività che – ha concluso Castelli – tenga conto delle relazioni, idee, donne e uomini, per migliorare le imperfezioni, l’aspetto reputazionale nel rispetto delle regole senza inibire la volontà comune”.

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