Diocesi: Cesena-Sarsina, apre una nuova struttura per l’accoglienza notturna. Il vescovo Regattieri, “sollecitazione perché cresca l’attenzione ai poveri”

Sarà intitolata ai coniugi di Martorano Bruna e Consilio Pistocchi la nuova casa per l’accoglienza notturna che verrà inaugurata sabato 24 novembre a Cesena. Nella nuova struttura, ospitata in locali ricavati dalla ex curia, i posti disponibili saranno 14. “Dopo l’appartamento dato in comodato gratuito a una casa-famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII, la diocesi – si legge in una nota – per volontà del vescovo Douglas, ha deciso di dedicare altri spazi per chi non ha nulla”. In vista dell’inaugurazione, in programma sabato alle 11, con ingresso in via Vescovado 9, accanto alla cattedrale, il vescovo Regattieri ha scritto un messaggio- pubblicato sul settimanale diocesano “Corriere Cesenate” in edicola da oggi – nel quale spiega le motivazioni della decisione. “Abbiamo fatto coincidere, di proposito, la celebrazione della 2ª Giornata mondiale dei poveri – afferma – con l’apertura del nuovo dormitorio diocesano”. “L’anno scorso – ricorda mons. Regattieri – alcune associazioni, compresa la Caritas, vista l’emergenza-inverno, organizzarono con grande tempestività ed efficacia l’accoglienza temporanea notturna in una casa privata, in città. Terminato l’inverno la casa è stata chiusa. Ma non è terminato il bisogno”. “Ancora tanti fratelli e sorelle – prosegue – non sanno dove dormire. E l’inverno è di nuovo alle porte”. Da qui l’idea di realizzare il dormitorio diocesano che – spiega il vescovo – “vuole essere una struttura permanente di accoglienza notturna per chi ne ha bisogno”. Inoltre, aggiunge, “il dormitorio vuole essere per la nostra Chiesa e per la città un’ulteriore sollecitazione per tutti perché cresca questa attenzione ai poveri: per noi cristiani ciò è parte costitutiva della nostra fede”.

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