Diocesi: Apicella (Velletri), “il patrono san Clemente ci insegna la comunione tra le Chiese”

La città di Velletri e tutta la diocesi di Velletri-Segni celebrano domani la festa del patrono san Clemente I, papa e martire. Il triduo in preparazione, da martedì a oggi, ha visto la celebrazione della messa, preceduta dalla recita del Rosario, alle 17.30 nella Cattedrale dedicata al patrono. Domani alle 10 la messa pontificale sarà celebrata dal vescovo diocesano, mons. Vincenzo Apicella. Alle 17,30, una solenne concelebrazione sarà presieduta dal cardinale titolare della diocesi suburbicaria, il card. Francis Arinze. “La festa quest’anno coincide con i sessant’anni di sacerdozio del cardinale titolare, per cui avremo una nutrita rappresentanza della Chiesa nigeriana – spiega al Sir mons. Vincenzo Apicella –. Potremo perciò vivere pienamente il messaggio di san Clemente, primo vescovo di Roma ad aver dimostrato coinvolgimento nella vita delle comunità cristiane sparse per il mondo. Il suo intervento a Corinto ci mostra uno scambio vitale e profondo tra Chiese”. La tradizione vuole che Clemente, quarto papa nella storia della Chiesa, venisse dal territorio di Velletri. La festa a lui dedicata ha origini antiche ed era legata alla compravendita degli animali. Un uso rimasto oggi nella fiera che per tutto il giorno anima le vie della città. “La festa popolare crea un bel clima. Con le celebrazioni liturgiche – conclude mons. Apicella – è un’occasione per sentirci in comunione tra differenti realtà della diocesi e con tutta la comunità cittadina”.

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