Madonna della Salute: mons. Moraglia (Venezia), “l’indifferenza è il primo male verso le minoranze religiose”

“L’indifferenza è il primo male verso le minoranze religiose, un male che apre la strada all’intolleranza e, poi, produce la persecuzione”. Lo ha detto questa mattina mons. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia, durante la messa celebrata in occasione della festa veneziana della Madonna della Salute. “La mala pianta dell’indifferenza è, infatti, all’origine di tutto e dice il fallimento di una società, di un progetto educativo e (Dio non voglia) di un’intera generazione perché, in tal caso, il male che ne deriverebbe sarebbe strutturale – ha sottolineato mons. Moraglia –. L’indifferenza genera ogni tipo di crimine, non facendo argine, non opponendo resistenza e lasciando soli i perseguitati”. Di fronte a questa situazione, però, la presenza di tanti giovani che ieri sera hanno partecipato al pellegrinaggio organizzato nella basilica della Madonna della Salute, apre orizzonti di speranza. “L’indifferenza, alla fine, è soltanto una forma di vigliaccheria che fa male a chi è tale e, poi, alla società in cui si vive – ha ricordato il patriarca di Venezia –; l’indifferenza è sempre la via più comoda e mai può essere presentata come forma di neutralità, di non ingerenza, di equidistanza. Essa è e rimane vigliaccheria, ossia, schierarsi dalla parte del più forte contro il più debole, dalla parte dei persecutori contro i perseguitati, di quanti si rifiutano di tendere la mano a coloro che domandano aiuto e accoglienza”. Mons. Moraglia ha affidato nella preghiera alla Madonna della Salute “le minoranze perseguitate nel mondo, i cristiani e, in modo particolare, Asia Bibi e la sua famiglia”.

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