Diritti umani: Amnesty, una serata di musica e testimonianze per celebrare i 70 anni della Dichiarazione universale

Il 2 dicembre a Roma (ore 20, via Biordo Michelotti 2) Amnesty international Italia celebra con una serata di musica, testimonianze, letture e riflessioni il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani proclamata il 10 dicembre 1948. “Per la prima volta nella storia dell’umanità, veniva adottato un documento riguardante tutte le persone, senza distinzioni. Per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo – afferma l’organizzazione -. Eppure la Dichiarazione è disattesa, anche perché ancora troppo sconosciuta”. Amnesty international, Premio Nobel per la pace nel 1977 e Premio delle Nazioni Unite per i diritti umani nel 1978, è impegnata perché siano garantiti questi diritti per tutti e sempre. Lavora ogni giorno dal 1961 per costruire un mondo in cui a ogni persona siano riconosciuti tutti i diritti sanciti dalla Dichiarazione universale e da altri atti internazionali sulla protezione dei diritti umani.
Alla serata, condotta da Savino Zaba di Radio Rai, parteciperanno Marlene Kuntz, membri de Lo Stato Sociale, Roy Paci & Carmine Ioanna, Erri De Luca, Moni Ovadia, Luigi Manconi, Ilaria Cucchi, Colapesce, Massimiliano Bruno, Lorenzo Terranera, Lercio, Sandro Joyeux, Costanza Quatriglio, Daniele Vicari, Med Free Orkestra, Piji, Ivan Talarico, Alice Pasquini, Giangrande, Giorgio Marchesi, Yvonne Sciò, Lorenzo Lavia, Arianna Mattioli, Edoardo Purgatori, Elisa Bonomo e Danilo Ruggero.
Sarà possibile firmare gli appelli della maratona globale di raccolta firme “Write for rights” e visitare la mostra “In arte Dudu. La Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti italiani”, realizzata dall’Associazione Voci per la libertà.

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