Diocesi: Matera, una cooperativa per la promozione del patrimonio artistico firma contratto di lavoro con cinque ragazzi con disabilità

Oggi pomeriggio, nella sala degli Stemmi dell’Arcivescovado di Matera, cinque giovani con disabilità, di cui quattro affetti da sindrome di Down, hanno sottoscritto un contratto di lavoro a tempo indeterminato con la cooperativa Oltre L’Arte, nata nel 2008 nell’ambito del Progetto Policoro e con l’appoggio dell’arcidiocesi di Matera. “I ragazzi hanno fatto un regolare percorso di formazione e arrivano a questo contratto dopo due o tre anni di inserimento temporaneo – riferisce al Sir Rosangela Maino, presidente della cooperativa Oltre l’Arte –. Come capitale europea della cultura 2019, vogliamo dire che è possibile coniugare turismo e dimensione sociale e che la cultura è integrazione e valorizzazione dei talenti di tutti”. I giovani lavoreranno nella valorizzazione dei beni culturali. Uno si occupa di artigianato, gli altri sono al front office dei luoghi gestiti da Oltre l’Arte nel circuito urbano delle chiese rupestri. “Molto più di una firma, molto più di un lavoro” è il titolo della serata della firma, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’arcivescovo di Matera mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, del prefetto Antonella Bellomo, del sindaco Raffaello De Ruggieri, di Andrea Sinno in rappresentanza dell’Associazione italiana persone Down e della consulente del lavoro Cecilia Sasaniello. “L’accoglienza di questi ragazzi corrisponde all’accoglienza dei visitatori, che per noi sono ospiti e ai quali – conclude Rosangela Maino – andiamo incontro secondo le loro necessità”.

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