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Abusi: mons. Gadecki (Conferenza episcopale polacca), “ferma volontà di ripulire la Chiesa da questi reati”

“Abbiamo la ferma volontà di ripulire la Chiesa dei reati di abuso sessuale su minori”, ha affermato il presidente dei vescovi polacchi, mons. Stanislaw Gadecki, presentando ieri sera la “Posizione della Conferenza episcopale polacca in relazione agli abusi sessuali su minori da parte di alcuni ecclesiastici”. Mons. Gadecki ha rimarcato che il documento presuppone che la protezione di bambini e adolescenti sia parte irrinunciabile della missione della Chiesa e ha ricordato che la Chiesa polacca, sin dal 2011, mette in pratica delle procedure precise che impongono, tra l’altro, una stretta collaborazione con gli organi di Stato preposti. “Affermiamo con tristezza che anche in Polonia hanno avuto luogo casi di abusi sessuali su minori da parte di alcuni ecclesiastici e persone impegnate nella Chiesa”, si legge nel documento che contiene anche una richiesta di perdono rivolta “a Dio, alle vittime di abusi, alle loro famiglie e a tutta la comunità ecclesiale per i torti arrecati ai bambini e ai giovani da parte di sacerdoti, persone consacrate e laici operanti nell’ambito ecclesiale”. Il documento incoraggia “tutti coloro che abbiano subito violenze a rivelare tali fatti ai superiori ecclesiastici e agli organi dello Stato” e sottolinea che dal 2014 in ogni diocesi polacca e in molte provincie religiose operano responsabili preparati a ricevere denunce di abusi sessuali.
Nel documento si sottolinea che i numerosi corsi di formazione per sacerdoti “lentamente ma efficacemente influiscono sul cambiamento degli atteggiamenti e della mentalità”. In conclusione, il documento invita a “costruire una cultura volta al vero bene dei bambini e dei giovani” mentre chiede ai colpevoli “esame di coscienza, riconoscimento delle proprie responsabilità e umile pentimento”.

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