Fisco: Conte, dal governo “risposta a istanze di pacificazione per alcuni rapporti particolarmente conflittuali”. “Lotta reale a grande e ostinata evasione”

“Le misure recentemente adottate e quelle impostate da questo governo rispondono a istanze di pacificazione nell’ambito di alcuni rapporti particolarmente conflittuali tra fisco e contribuenti con l’obiettivo di contemperare le esigenze fiscali e di repressione di illeciti fiscali da un lato e la tutela dall’altro lato di situazioni che sono pure meritevoli di protezione, quali la dignità personale o l’inclusione e il sostegno a cittadini meno fortunati nei casi in cui sussista una oggettiva difficoltà nel pagamento dell’obbligo tributario”. Lo ha ricordato questa mattina il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, intervenendo all’inaugurazione dell’anno di studi 2018/2019 della Guardia di Finanza. Il premier ha confermato che “ci riproponiamo di riformare la giustizia tributaria in modo da rendere questo servizio più efficiente e più funzionale alle istanze di una definizione rapida, certa e anche giusta delle controversie fiscali”. L’insieme delle riforme, e in particolare le “misure deflattive della conflittualità fiscale”, secondo Conte “non scalfisce la ferma determinazione di questo esecutivo a promuovere e sostenere una lotta reale a fenomeni di grande e ostinata evasione fiscale. L’attenzione investigativa si deve e si può sempre di più concentrare d’intesa con l’Agenzia delle Entrate sulle situazioni di ostinato e pervicace tradimento del fondamentale patto tra cittadino e società sancito dalla nostra Carta Costituzionale e fondante l’obbligo contributivo”.

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