Notizie Sir del giorno: Papa al Cimitero laurentino, Ordine Santo Sepolcro, animatori RnS, messa Bagnasco defunti Ponte Morandi, Fsmm a Città del Messico

Papa Francesco: messa al Cimitero laurentino, “memoria, speranza” e Beatitudini come “navigatore”

“Memoria, speranza”, e le Beatitudini come “luci” e “navigatore” per “non sbagliare il cammino”. Su queste tre “dimensioni della vita” si è incentrata l’omelia della messa al Cimitero laurentino di Roma, in suffragio dei fedeli defunti, celebrata questo pomeriggio dal Papa. “La liturgia di oggi è realistica e concreta”, ha esordito Francesco nella sua omelia, pronunciata interamente a braccio, quasi sussurrata, e durata circa 7 minuti. “Ci inquadra nelle tre dimensioni della vita, che anche i bambini capiscono: il passato, il futuro, il presente”. “Oggi è un giorno di memoria – passato – un giorno per ricordare coloro che hanno camminato prima di noi, che ci hanno accompagnato, ci hanno dato la vita”, ha spiegato il Papa a proposito della festività del 2 novembre. “Chiediamo oggi al Signore – ha concluso Francesco – che ci dia la grazia di mai perdere la memoria, mai nascondere la memoria – di persone, famiglie, popolo – e ci dia la grazia della speranza: saper sperare, guardare l’orizzonte, non rimanere chiusi davanti a un muro – e ci dia la grazia di capire quali sono le luci che ci accompagneranno sulla strada, per non sbagliare e così arrivare dove ci aspettano con tanto amore”. (clicca qui)

Ordine Santo Sepolcro: Roma, dal 13 al 16 novembre la Consulta

Si svolgeranno a Roma, tra il 13 e 16 novembre, i lavori della Consulta dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme alla quale sono attesi un centinaio di cavalieri e dame da cinque continenti incaricati della gestione locale dell’Ordine. L’Ordine, si legge in una nota stampa, è una istituzione pontificia e la Consulta, che riunisce a Roma ogni cinque anni i responsabili provenienti da tutto il mondo, ne costituisce l’assemblea generale. Come per gli appuntamenti precedenti, l’evento si concluderà con un’udienza pontificia nella mattinata di venerdì 16 novembre. (clicca qui)

Conferenza animatori RnS: padre Spadaro (La Civiltà Cattolica), “falsa umiltà ci allontana da servizio agli altri”

(Pesaro) “Non c’è servizio cristiano che non implichi perdonare molto e non c’è perdono che non avvenga in vista di un servizio”. Lo ha detto stamattina padre Antonio Spadaro, direttore de “La Civiltà Cattolica, intervenendo alla 42ª Conferenza nazionale animatori del Rinnovamento nello Spirito Santo, in corso a Pesaro. Per il gesuita, “soltanto tramite la preghiera è possibile far sì che nella nostra vita si uniscano servizio e perdono come espressione di qualcosa di più grande: la misericordia infinita e incondizionata del Padre”. È essa infatti “che mette tutto in azione”, essendo la misericordia stessa “il ‘cuore pulsante’ del Vangelo, come leggiamo nella ‘Gaudete et Exsultate’”. Padre Spadaro ha quindi chiarito che “servizio e comunità si richiamano e si alimentano a vicenda”. (clicca qui)

2 novembre: card. Bagnasco (Genova), “preghiera” per vittime Ponte Morandi, “vicinanza” per familiari, “fiducia” per guardare al futuro

“Vicinanza, preghiera e fiducia sono le tre parole che desidero condividere con la mia gente in questo momento”. Lo ha affermato il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, a margine della celebrazione che ha presieduto oggi pomeriggio, presso l’abbazia di San Bartolomeo della Certosa nei pressi del ponte Morandi, “per ricordare le vittime del crollo, per stare vicino ai loro familiari, ai feriti, agli sfollati, ai tanti esercizi e imprese, piccole o meno piccole, che sono toccate pesantemente”. “Siamo qui, come Chiesa – ha aggiunto il porporato prima della Messa -, per esprimere un ulteriore gesto di vicinanza”. “In secondo luogo” per elevare “la preghiera per le vittime, per i familiari, i feriti e per tutti coloro che sono in grave necessità e disagi” senza dimenticare “che è la città nel suo insieme ad essere nel disagio grave”. Infine, per manifestare “la fiducia, perché senza fiducia non si può guardare al domani”. Il cardinale ha ricordato che Genova “ha reagito molto bene” alla tragedia del ponte Morandi perché è scattata una compattezza generale tra i cittadini che fa onore alla città”. (clicca qui)

Ue-Balcani: Varna, vertice regionale tra Bulgaria, Romania, Serbia e Grecia. Borissov, “aumentare la connettività per rafforzare l’Unione”

(Sofia) Si è svolto oggi a Varna (Bulgaria) il vertice quadrilaterale tra Bulgaria, Romania, Grecia e Serbia con la partecipazione dei primi ministri dei rispettivi Paesi e il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Al centro dei colloqui la collaborazione regionale, la sicurezza nei Balcani e lo stato dei progetti comuni nel campo dell’energia, dei trasporti e infrastrutture, molti dei quali saranno realizzati grazie al finanziamento europeo. “Lo scopo del nostro incontro e del nostro quartetto – ha detto il premier bulgaro Boyko Borissov – è di aumentare il livello della connettività negli ambiti dell’Ue per rafforzare l’Unione nel campo energetico, infrastrutturale, digitale”. Ed ha aggiunto: “Crediamo che con l’adesione della Serbia all’Ue, l’Ue diventerà più forte”. (clicca qui)

Messico: fino a domenica il Forum sociale mondiale sulle migrazioni

Si è aperto oggi, a Città del Messico, il Forum sociale mondiale sulle migrazioni (Fsmm), con lo slogan “Migrare, resistere, costruire e trasformare”. L’evento, che prosegue fino a domenica, è promosso da organizzazioni di migranti, istituzioni accademiche, organizzazioni della società civile, associazioni di tutto il mondo, con l’obiettivo di costruire una nuova visione dell’immigrazione, promuovere un cambiamento di mentalità e rafforzare l’inclusione, il rispetto, l’uguaglianza, il riconoscimento e la valorizzazione delle differenze”. Nel corso delle tre giornate verranno dibattute le maggiori problematiche concernenti oggi migranti e rifugiati, dando spazio a proposte ed azioni globali. (clicca qui)

Frati minori: fr. Perry (ministro generale), “individuare vie concrete per muoverci in uscita”

“Convertirci e ritornare alla nostra passione originaria, accogliendo l’azione dello Spirito Santo in noi con la stessa apertura e passione del nostro serafico padre san Francesco. Ritornare al nostro primo amore”. È l’invito di fra Michael Anthony Perry, ministro generale dell’Ordine dei frati minori, rivolto ai suoi frati nella presentazione del documento del Consiglio plenario (Cpo), riunito nel mese di giugno a Nairobi (Kenya), pubblicato ieri. I Frati minori oggi sono presenti in 119 paesi di tutti i continenti. Nelle ultime statistiche, dalla fine del 2017, i numeri indicano una diminuzione più grande in America del Nord (31% in 10 anni) seguita dall’Europa occidentale (25% in 10 anni). Mentre continua la crescita in Africa, Asia e Oceania (18% in 10 anni). (clicca qui)

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