Libia: Conte (premier), “per la stabilizzazione necessario un processo di dialogo inclusivo e di riconciliazione guidato dall’Onu”

Il premier Conte in conferenza stampa a Tunisi

Negli incontri avuti oggi con il presidente della Repubblica tunisina, Beji Caid Essebsi, e il primo ministro Youssef Chahed “abbiamo condiviso il comune interesse dei nostri Paesi per la Libia. Il consolidamento istituzionale e lo sviluppo economico e sociale in Libia possono avanzare solo attraverso un processo di dialogo inclusivo e di riconciliazione che è bene sia guidato dalle Nazioni Unite e sia il più possibile inclusivo e rispettoso delle prerogative del popolo libico”. Lo ha affermato questo pomeriggio il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, incontrando i giornalisti a Tunisi nel corso della sua visita al Paese della sponda sud del Mediterraneo. “Con questo spirito”, ha spiegato il premier, “l’Italia ha organizzato la conferenza di Palermo fissata per il 12 e 13 novembre”. “È fondamentale la partecipazione della Tunisia – ha proseguito – per assicurare un passo avanti in questo percorso di stabilizzazione della Libia. Ho ricevuto molta attenzione su questo fronte sia dal presidente Essebsi sia dal capo del governo Chahed e mi sono state date rassicurazioni sulla partecipazione della Tunisia al più elevato livello”. “Tutti i Paesi – ha poi aggiunto Conte rispondendo ad una domanda dei giornalisti – hanno confermato una partecipazione ai più alti livelli, laddove non ci siano capi di stato o primi ministri ci saranno comunque i ministri degli Esteri”. Dal presidente del Consiglio la sottolineatura che la conferenza di Palermo si pone in continuità con il percorso avviato dalla Francia. E sull’iniziativa francese voluta da Macron, Conte ha sottolineato che risposto alla Libia “il ruolo della Francia è importante, lo ritengo fondamentale”.

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