Infanzia e adolescenza: Albano (garante), “i bambini ci chiedono il diritto al sorriso e alla lentezza”

“Abbiamo chiesto ai bambini e ai ragazzi, nell’ambito di un nostro progetto, di riscrivere alcuni diritti della Convenzione. I bambini hanno dato spazio alla fantasia e all’immaginazione e sono venuti fuori nuovi diritti, come il diritto al sorriso o alla lentezza: i bambini dicono che i genitori o anche gli insegnanti, gli adulti in generale, li riempiono di attività e impegni, mentre loro vogliono andare più calmi; è il diritto alla spensieratezza, alla leggerezza, all’essere bambini. Un altro importante diritto emerso è quello a un tempo di qualità da condividere con i genitori”. Lo racconta, in un’intervista al Sir, la garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, parlando della campagna #DirittiInCrescita, che è stata presentata oggi a Roma, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ricorre domani. Traendo spunto dalle sollecitazioni dei bambini, prosegue Albano, “abbiamo pensato a uno spot radio e tv che abbiamo realizzato in collaborazione con il Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio. Adesso, grazie alla Rai, è veicolato in prossimità della Settimana dell’infanzia e dell’adolescenza, che parte domani, 20 novembre. Lo spot, che continuerà a essere diffuso nel prossimo periodo, prevede anche una campagna social e uno spazio dedicato nel sito web dell’Autorità garante dell’infanzia e l’adolescenza”. In realtà, spiega la garante, “puntiamo a più iniziative che mirano a sottolineare l’importanza dei diritti dei bambini e dei ragazzi. La rivoluzione culturale della Convenzione di New York è solo agli inizi: essa mette al centro i bambini e li rende non solo destinatari della protezione degli adulti, ma persone titolari di diritti propri”.

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