Sinodo 2018: mons. Fratini (nunzio Spagna), “è arrivato alla Chiesa spagnola un incoraggiamento ad ascoltare di più i giovani”

(da Madrid) “Da Roma arriva una grande speranza e un incoraggiamento a un maggiore ascolto dei giovani da parte della Chiesa”. Lo dice mons. Renzo Fratini, nunzio apostolico in Spagna, spiegando che cosa è arrivato nel Paese iberico dal Sinodo dei vescovi sui giovani, a margine del convegno all’università San Pablo Ceu dedicato alla fede nei giovani, in corso a Madrid. “Abbiamo partecipato attraverso i mezzi di comunicazione e l’esperienza dell’arcivescovo di Madrid, il card. Osoro – aggiunge il Nunzio -. Ci è arrivato il desiderio di maggiore partecipazione dei giovani alla vita della Chiesa, ma anche i giovani devono ascoltare il Signore e devono compiere un’opera di discernimento”. Il nunzio ha ricordato che “la Chiesa desidera porsi all’ascolto della voce e della sensibilità della fede di ciascuno” e che “la voce del giovane esige l’attenzione dell’adulto”. “Con l’ultimo Sinodo il Papa ha offerto ai giovani proprio la possibilità di esprimersi e comunicare”. Guardando all’impegno dei giovani nella vita pubblica, mons. Fratini ha affermato che “aiutarli significa offrire loro possibilità concrete”. Quindi, l’incoraggiamento a “superare l’esigenza del risultato immediato” e a “ispirare in loro i valori della giustizia e della bellezza”.

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