Migranti: Palomba (prefetto Torino), “non devono essere problema di ordine pubblico”

“Quello dei migranti non deve essere un problema di ordine pubblico. Serve prevenzione a tutti i livelli”. Lo ha detto Claudio Palomba, prefetto di Torino, intervenendo questa mattina all’incontro di presentazione dei risultati di Agorà 2018 della diocesi di Torino. “Servono – ha aggiunto – formazione e integrazione. Anche queste persone hanno bisogno di sentire vicine le istituzioni”. Chiara Appendino, sindaca di Torino, ha invece sottolineato che “molto spesso tendiamo a vedere il tema della sicurezza immediata e meno quello della persona”.

“Siamo per una rinnovata istituzionalizzazione delle fragilità? Oppure per affrontare queste fragilità attraverso la creazione di un sistema di comunità. La Regione vuole andare in queste seconda direzione”, ha spiegato poi Sergio Chiamparino, governatore del Piemonte: “Io sono convinto che la creazione di una comunità che si prenda cura della persona sia la strada migliore”. Chiamparino ha poi parlato di sanità: “L’altro grande problema del sistema sanitario è quello dell’accesso legato a quello dell’appropriatezza delle scelte. Il nostro disegno di legge è adesso alla consultazione delle forze politiche”.

Un nodo di problemi che – è stato sottolineato nel corso dell’incontro organizzato dalla diocesi di Torino -, può essere affrontato anche tenendo conto della necessità di risorse finanziarie. Un aspetto che è stato toccato da Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione Crt, che ha spiegato come una delle funzioni delle fondazioni sia quello di “affiancare gli attori del welfare e dell’accoglienza”. Quaglia ha quindi fatto l’esempio del Fondo per il contrasto delle povertà educativa minorile, che ha investito circa 360 milioni in tutta Italia e aiutato a combattere la povertà educativa di oltre 400mila bambini in tre anni: una iniziativa di tutte le fondazioni bancarie italiane.

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