Giornata mondiale poveri: una volontaria, “un’esperienza di servizio che riempie la vita”

“Abbiamo trovato persone che hanno diverse patologie, tanti anziani ma soprattutto giovani. Tantissimi gli italiani che, per motivi diversi, si sono trovati a vivere per strada. È un’esperienza di servizio che mi ha riempito la vita, dà un senso”. Lo dice Alba Bonucci, volontaria di Croce Rossa italiana, al lavoro nel presidio solidale installato in piazza San Pietro per la Giornata mondiale dei poveri. “Tra i casi che abbiamo trovato anche quelli di persone giovani attorno ai trent’anni con gravi problemi di alloggio, di povertà, di grosso disagio – aggiunge –. Soprattutto gravi le condizioni delle donne, che vanno in giro con una valigia e sono costrette a dormire per strada. Sono psicologicamente molto provate, hanno bisogno di una parola di conforto”. Parlando delle condizioni mediche delle persone assistite, Bonucci dice che “dal punto di vista medico hanno bisogno di un aiuto su tutti i livelli”. “Vengono fuori anche casi di malattie tumorali e dal punto di vista ortopedico. Si trovano in gravi difficoltà, hanno bisogno di un aiuto”.

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