Giornata mondiale poveri: mons. Fisichella, il presidio solidale in piazza San Pietro “è un segno concreto di attenzione”

“Questo segno del presidio messo in piazza San Pietro non è altro che la risposta più concreta per tante persone che non potrebbero in altri modi avere quell’aiuto sanitario di cui hanno bisogno”. Lo dice al Sir mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione, presentando le attività del presidio organizzato in occasione della Giornata mondiale dei poveri. “Abbiamo dato avvio a questa iniziativa con l’esperienza accumulata e con l’aiuto di persone generose. Siamo riusciti anche a costruire questa struttura che, a tutti gli effetti, è un segno concreto di attenzione”. L’arcivescovo sottolinea le novità rispetto allo scorso anno. “Abbiamo accresciuto le specializzazioni, che adesso sono otto, e le visite come segno tangibile della carità del Papa rispetto allo scorso anno. Papa Francesco ha voluto che questo presidio fosse in piazza San Pietro per poter accogliere e dare il segno visibile che l’accoglienza del Bernini diventa in ogni caso anche l’accoglienza della Chiesa”. Anche i numeri dei volontari sono “significativi”. “Ci sono volontari che quotidianamente nel silenzio offrono parte del loro tempo e danno aiuto ai più bisognosi nelle maniere più diversificate. Lo fanno qui in piazza san Pietro, lo fanno nel colonnato quando la sera si riempie di tante persone prive di una casa, lo fanno in giro per la città di Roma andando dove c’è bisogno della loro presenza”.​

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