Giornata mondiale poveri: Lecce, doni alternativi alla Casa della carità. Domani nella parrocchia di S. Massimiliano Kolbe la “Tavola dell’amicizia”

In occasione della seconda Giornata mondiale dei poveri, la Chiesa di Lecce ha organizzato una particolare raccolta di “doni alternativi”. L’invito rivolto ai fedeli della diocesi è quello di portare entro mezzogiorno di domenica 18 novembre alla “Casa della carità” doni di ogni genere, ma soprattutto buoni pizza, scarpe, sciarpe, viveri, beni di prima necessità e non solo. Particolarmente graditi sono anche i “regali culturali”: libri, biglietti per cinema, teatro e concerti.
I regali raccolti verranno distribuiti poi durante il pranzo nella mensa, che accoglie in media ogni giorno circa ottanta persone. Segni e doni perché ciascuno possa sentirsi riconosciuto nella propria identità, come persona, in un momento di condivisione e fraternità. In questo senso particolarmente graditi sono proprio i “regali culturali”, che si inseriscono nei percorsi di supporto promossi dalla Fondazione diocesana “Casa della carità”.
Questa non è l’unica iniziativa che la Chiesa di Lecce organizza per la seconda Giornata mondiale dei poveri. Domani, nella parrocchia di S. Massimiliano Kolbe a Lecce, la chiesa ospiterà a mezzogiorno la “Tavola dell’amicizia”. E per dare da mangiare a tutti coloro che si siederanno a tavola, la parrocchia ha promosso la settimana scorsa una raccolta speciale di prodotti alimentari.
Tutte le iniziative della diocesi pugliese culmineranno domenica nella messa presieduta in cattedrale da mons. Cristoforo Palimeri, vincenziano e vescovo emerito di Rrëshen in Albania, e nella “Festa dell’ascolto” organizzata dalla famiglia vincenziana presso la chiesa dell’Idra.

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