Giornata mondiale poveri: Benevento, stasera veglia di preghiera. Domani messa celebrata da mons. Accrocca, pranzo solidale e raccolta beni prima necessità

“Celebrare la Giornata mondiale dei poveri vuol dire prendere sul serio le parole di Gesù: ‘Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi'”, spiega mons. Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento, con riferimento alla Giornata istituita da Papa Francesco a conclusione del Giubileo della misericordia, la cui seconda  edizione si terrà domani, 18 novembre. “Come ci ricorda anche san Giovanni della Croce – prosegue -, alla sera della vita saremo giudicati sull’amore. Ma celebrare tale Giornata vuol dire anche impegnarsi per rimuovere le condizioni d’ingiustizia che consentono alle otto persone più ricche del mondo di possedere quanto tre miliardi e seicento milioni di propri simili, quanto cioè la metà (quella più povera) di tutti gli abitanti del pianeta: siamo chiamati, infatti, ad essere seme di vita nuova”.
Per vivere la Giornata, la diocesi organizza stasera presso la parrocchia Santa Maria della Verità (ore 19.30) una veglia di preghiera presieduta dall’arcivescovo che domani, alle 12, celebrerà la messa nella basilica di San Bartolomeo. A seguire un pranzo solidale presso la Cittadella della carità di via San Pasquale. In occasione della Giornata dei poveri, in tutte le parrocchie dove è presente nel territorio diocesano, l’Azione Cattolica è attiva in una raccolta con il metodo “door to door” di beni di prima necessità per la mensa ed il market diocesani.

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