Notizie Sir del giorno: cattolici in politica, Giornata mondiale poveri, pace fiscale, 70° Dichiarazione diritti umani, Centrafrica, vittime della strada

Politica: card. Bassetti, “l’impegno sociale dei cattolici diventa sempre più una necessità impellente”

“Se tre anni fa l’impegno sociale dei cattolici sembrava un’opzione tra le tante, oggi sta diventando sempre più una necessità impellente. Con un unico grande obiettivo: il bene di tutti”. Lo scrive il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nel suo ultimo articolo “Missione di carità” ospitato nella rubrica “Dialoghi” de Il Settimanale de “L’Osservato Romano” in edicola oggi. “Tre anni fa a Firenze si svolgeva il quinto Convegno ecclesiale nazionale”, ricorda Bassetti, constatando come sia stato “un avvenimento di grande importanza per i cattolici italiani che purtroppo, però, sembra essere finito ai margini del dibattito pubblico”. “Sarebbe un grave errore dimenticarsene – ammonisce il presidente della Cei –, perché in quell’assise si riallacciarono le fila di una riflessione che partiva dal Concilio e arrivava sino alla riforma missionaria di continuo evocata da Francesco”. (clicca qui)

Giornata mondiale poveri: mons. Fisichella, presidio sanitario “segno tangibile della carità del Papa”

“È un segno tangibile della carità del Papa, che il Papa stesso ha voluto qui, in questa piazza, per poter accogliere con un abbraccio, come fa il colonnato del Bernini ogni giorno con milioni di turisti da ogni parte del mondo, tutti coloro che si trovano in condizioni disagiate”. Mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, descrive così – in un’intervista al Sir – il “Presidio sanitario solidale”, allestito questa settimana nel cuore di piazza San Pietro, in occasione della Giornata mondiale dei poveri, nata alla fine del Giubileo per volontà di Papa Francesco. Ad organizzare e promuovere l’evento nelle diocesi di tutto il mondo è il Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. “Il presidio sanitario, questa volta, è stato collocato proprio nel cuore di piazza San Pietro, sul lato sinistro, adiacente al Braccio di Carlo Magno, per offrire cure gratuite a tutte le persone bisognose che normalmente avrebbero molte difficoltà ad accedervi”, spiega mons. Fisichella, precisando che il presidio – da semplice tensostruttura, com’era lo scorso anno, a vero e proprio prefabbricato di 300 metri quadri, che al suo interno riproduce in tutto e per tutto, ma in scala, la struttura di un ospedale – per tutto l’arco di questa settimana sarà aperto giorno e notte, finché è aperta la piazza, dalle 10 alle 22. (clicca qui)

Argentina: vescovi per la Giornata mondiale dei poveri, “avere un cuore sensibile”

La Chiesa argentina, attraverso diversi appelli e comunicati, invita a unirsi al Papa nella preghiera e in azioni concrete, in occasione della Giornata mondiale del poveri di domenica 18 novembre. I vescovi della regione di Buenos Aires – attraverso un video di mons. Gabriel Barba, vescovo di Gregorio di Laferrère e presidente della Commissione episcopale della comunicazione sociale -, invitano i cristiani e tutti gli uomini di buona volontà a celebrare la Giornata mondiale per i poveri. “Papa Francesco ci invita ad avere un cuore sensibile, così come nel Vangelo Gesù ci invita a stare insieme ai poveri”, afferma il vescovo. Sulla Giornata è intervenuto anche mons. Gustavo Carrara, vescovo ausiliare di Buenos Aires e vicario per la pastorale nelle villas de emergencia della capitale. “L’invito che Papa Francesco ci rivolge – ha detto mons. Carrara in un’intervista – è quello di mettere i nostri fratelli più piccoli e più poveri al centro della nostra preghiera e della nostra preoccupazione, con gesti concreti di misericordia”. (clicca qui)

Decreto fiscale: salta dichiarazione integrativa sul non dichiarato. Conte, “persone oneste possono pacificarsi con amministrazione finanziaria”

Nel decreto fiscale, “abbiamo convenuto di introdurre una nuova previsione che riguarda la possibilità di sanare le irregolarità meramente formali. Quindi abbiamo completato quello che è il disegno di pacificazione fiscale che servirà ad introdurre questa riforma organica e questa semplificazione in materia fiscale”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, incontrando i giornalisti fuori da Palazzo Chigi a inizio pomeriggio. Il premier ha riferito i contenuti della riunione avuta ieri sera di ritorno da Abu Dhabi e che “era stata fissata per fare il punto anche politico sui vari emendamenti al Decreto fiscale”. “Nell’ambito della stessa riunione – ha proseguito Conte – abbiamo anche valutato, alla luce delle varie agevolazioni che abbiamo introdotto e di quest’ultima previsione, che non c’è necessità di mantenere in vita quella dichiarazione integrativa che riguardava anche il non dichiarato”.
“In sostanza – ha spiegato il presidente del Consiglio – abbiamo completato questa riforma che consentirà alle persone oneste di mettersi in regola, di pacificarsi con l’amministrazione finanziaria”. (clicca qui)

Parlamento Ue: settimana di eventi per il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani

(Bruxelles) Il Parlamento europeo ospiterà la prima Settimana dei diritti umani dal 19 al 23 novembre per commemorare il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani. Una conferenza ad alto livello, martedì 20 novembre, inizierà alle 15, introdotta dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. La conferenza riunirà eurodeputati, membri dei parlamenti nazionali, studiosi, rappresentanti di organizzazioni regionali e internazionali, artisti e rappresentanti della società civile “per riflettere sull’importanza dei principi fondamentali dei diritti umani e discutere nuove sfide in un contesto globale e nel mondo digitale”. Tra i relatori, la commissaria Onu per i diritti umani Michelle Bachelet, il procuratore generale della Corte penale internazionale Fatou Bensouda e il rappresentante speciale dell’Ue per i diritti umani Stavros Lambrinidis. La conferenza sarà completata da Cecilia Wikström, presidente della commissione per le petizioni del Parlamento europeo. (clicca qui)

Repubblica Centrafricana: Msf, 5.000 persone in fuga accolte nell’area dell’ospedale di Batangafo

I combattimenti tra due gruppi armati a Batangafo, nella Repubblica Centrafricana del nord, hanno portato più di 10.000 persone a cercare rifugio all’ospedale della città supportato da Medici senza frontiere (Msf), a fine ottobre. Oggi oltre 5.000 persone si trovano ancora nell’area dell’ospedale, dove vivono in condizioni estremamente precarie. Molte di loro hanno perso tutto negli incendi che hanno devastato le loro case durante gli scontri. Nonostante una relativa calma, la situazione resta tesa. “Era una scena orribile. Abbiamo visto centinaia di case in fiamme. È stato tremendo”, racconta Helena Cardellach, capo progetto di Msf a Batangafo. “È iniziato tutto mercoledì 31 ottobre. Abbiamo ricevuto un paziente ferito all’ospedale. Era un membro di uno dei gruppi armati che controllano la città. Dopo questo incidente sono scoppiati violenti combattimenti, che hanno distrutto un’ampia parte di Batangafo”. Come vendetta per il ferimento dell’uomo, uno dei gruppi armati ha attaccato tre campi per sfollati interni che ospitano decine di migliaia di persone, incendiandone la gran parte fino a raderli a zero. (clicca qui)

Diocesi: Modena-Nonantola, domani mons. Castellucci presiede una messa nel ricordo delle vittime della strada

In occasione della Giornata internazionale per il ricordo delle vittime della strada che si celebra ogni anno la terza domenica del mese di novembre, la Chiesa di Modena-Nonantola vivrà domani, sabato 17 novembre, un momento particolarmente significativo. L’arcivescovo Erio Castellucci presiederà alle 19 una messa presso la chiesa di San Faustino a Modena. Si tratta di un’iniziativa promossa dalla sezione modenese dell’Associazione famigliari e vittime della strada unitamente a coloro che partecipano all’iniziativa “Credo la vita eterna”, un percorso di condivisione con le famiglie ferite da diversi tipi di lutto, ma anche cammino di fede per dare speranza e aiuto, offerto dall’Ufficio famiglia dell’arcidiocesi. In una nota viene evidenziato come “occorre rinnovare sensibilità e attenzione” sul tema: sono infatti “ancora numerosissimi gli incidenti che insanguinano le strade delle nostre città, ancora tante le vittime nel nostro Paese, ancora tante le famiglie che vedono spezzarsi improvvisamente vite preziose, a cui vanno aggiunti migliaia e migliaia di feriti e numerosi invalidi gravi, tra cui tanti giovani”. (clicca qui)

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