Migranti: Tveit (Cec), “il Vangelo ci dà la nostra dignità e ci aiuta a vedere la dignità degli altri”

“La nostra identità cristiana che è servita a forgiare la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo è veramente attiva? Tutti gli esseri umani hanno veramente gli stessi diritti?”. A porre queste domande è stato il segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese, il pastore Olav Fykse Tveit, durante la tavola rotonda organizzata dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia. “A volte – ha proseguito – bisogna guardare la questione da una prospettiva più ampia, mondiale. Per esempio è importante ricordare che ci sono molti più rifugiati in altri Paesi rispetto all’Europa”. Il pastore ha parlato anche del fenomeno crescente in Nord America del suprematismo bianco: “Il Vangelo ci dà la nostra dignità e ci aiuta a vedere la dignità degli altri. Come dice San Paolo, non dobbiamo vergognarci. Non diciamo questo perché pensiamo di essere migliori degli altri. Dobbiamo credere nella potenza del Vangelo questo non ha nulla a che vedere con maggioranze o minoranze ma con l’essere fedeli alla capacità di vedere l’immagine di Dio e aiutare gli altri a vedere questa dignità. Alla fine la questione è l’amore”.

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