Giornata mondiale poveri: mons. Fisichella, presidio sanitario “segno tangibile della carità del Papa”

“È un segno tangibile della carità del Papa, che il Papa stesso ha voluto qui, in questa piazza, per poter accogliere con un abbraccio, come fa il colonnato del Bernini ogni giorno con milioni di turisti da ogni parte del mondo, tutti coloro che si trovano in condizioni disagiate”. Mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, descrive così – in un’intervista al Sir – il “Presidio sanitario solidale”, allestito questa settimana nel cuore di piazza San Pietro, in occasione della Giornata mondiale dei poveri, nata alla fine del Giubileo per volontà di Papa Francesco. Ad organizzare e promuovere l’evento nelle diocesi di tutto il mondo è il Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. “Il presidio sanitario, questa volta, è stato collocato proprio nel cuore di piazza San Pietro, sul lato sinistro, adiacente al Braccio di Carlo Magno, per offrire cure gratuite a tutte le persone bisognose che normalmente avrebbero molte difficoltà ad accedervi”, spiega mons. Fisichella, precisando che il presidio – da semplice tensostruttura, com’era lo scorso anno, a vero e proprio prefabbricato di 300 metri quadri, che al suo interno riproduce in tutto e per tutto, ma in scala, la struttura di un ospedale – per tutto l’arco di questa settimana sarà aperto giorno e notte, finché è aperta la piazza, dalle ore 10 alle ore 22: “Quest’anno – spiega il vescovo – l’orario è stato volutamente prolungato per andare incontro alle esigenze di persone che spesso, per loro diversa natura ed esigenze preferiscono muoversi di notte”. Mons. Fisichella parla al Sir anche dei due momenti in cui è articolata la Giornata di domenica prossima: la Messa celebrata dal Papa nella basilica di S. Pietro e il pranzo con i poveri in Aula Paolo VI: “Per quanto riguarda la Messa con il Santo Padre, in programma alle ore 10, la basilica è già tutta piena: ci saranno 6mila poveri, accompagnati dai volontari, oltre ad esponenti delle numerose realtà che hanno a cuore queste persone bisognose. Poi 1.500 di loro saranno ospiti del Santo Padre nell’Aula Paolo VI per il pranzo – offerto da Rome Cavalieri-Hilton Italia, in collaborazione con l’Ente Morale Tabor – mentre gli altri saranno ospitati nelle mense di molte parrocchie, università, realtà assistenziali e associazioni di volontariato che hanno aderito all’iniziativa”. Il pranzo, anticipa Fisichella, “sarà un pranzo semplice, festivo, che oltre a svolgersi qui a Roma verrà ‘replicato’ nelle varie diocesi, che nella loro attività quotidiana sono già accanto ai poveri, ma per un giorno sono mobilitate tutte insieme per mettere ancora una volta i poveri, da protagonisti, al centro della comunità ecclesiale”. Sabato sera, alle 20, è in programma la veglia a San Lorenzo fuori le mura per i volontari.

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