Ucsi: Desk, nuovo numero dedicato a “Raccontare la città”. De Luca (presidente), “la città non è solo uno spazio urbano”

“Per noi la città non è solo uno spazio urbano, ma anche il luogo delle relazioni, della cittadinanza, dell’inclusione o dell’esclusione, delle opportunità o delle ingiustizie, della solidarietà o dell’egoismo, della paura o della fiducia”. Lo scrive la giornalista Vania De Luca, presidente dell’Ucsi, nell’editoriale pubblicato sull’ultimo numero di “Desk”. La rivista dell’associazione, con diversi contributi, cerca di rispondere agli interrogativi: “Chi racconta la città, e come lo si può fare al meglio? Con quali strumenti, con quali linguaggi, con quale consapevolezza, con quali fini?”.
Per De Luca, “non è facile, dal punto di osservazione del giornalista, raccontare adeguatamente quel mini-Stato o quella cosmopoli che è la città”. “Spesso la cronaca, pur essenziale, non basta”, osserva la presidente, aggiungendo che “possono venire in aiuto non solo competenze, conoscenze, sensibilità, ma anche memoria e prospettiva, e l’approccio interdisciplinare è probabilmente il più adeguato”. “Il giornalismo che ci piace, che auspichiamo, e che nel nostro piccolo vorremmo contribuire a realizzare, è – sottolinea De Luca – quello capace di affinare lo sguardo e di raccontare la città umana, sapendo che la qualità del racconto è di per sé un aiuto a farla crescere”.
Nell’ultimo numero di “Desk”, “un’attenzione particolare – annuncia la presidente dell’Ucsi – abbiamo voluto darla alle zone ferite del nostro Paese, come Genova, segnata dal crollo del ponte Morandi, o come Amatrice, nel cuore del centro Italia colpito dal terremoto più di due anni fa, sapendo che proprio lì bisogna ritrovare la fiducia e la speranza per una rinascita non solo possibile ma doverosa e che, soprattutto, ci riguarda tutti”.

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