Richiedenti asilo e rifugiati: rapporto Sprar, 36.995 i beneficiari accolti nel 2017. 4.584 i minori

Sono stati 36.995 i beneficiari accolti nel 2017 nello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). 2.117 i nuclei familiari per un totale di 6.346 persone; 13mila gli inserimenti in accoglienza su segnalazioni ricevute da parte di tutte le Prefetture italiane; 4.584 minori, di cui 3.127 senza famiglia (minori stranieri non accompagnati); 7.800 le persone accolte portatrici di esigenze particolari (problemi di carattere sanitario, vittime di tortura e di violenza, vittime di tratta degli esseri umani, donne sole in stato di gravidanza, ecc.). Sono i numeri contenuti nel Rapporto annuale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati 2017/2018. Da circa 20 anni lo Sprar rappresenta il modello pubblico di accoglienza diffuso su tutto il territorio. La rete di accoglienza nel 2018 coinvolge a oggi: 877 progetti territoriali di accoglienza; 1.825 comuni interessati, come titolari di servizi, sedi di strutture o partner; 35.881 posti di accoglienza Sprar, di cui 3.500 per minori stranieri non accompagnati, 734 per persone con disagio mentale o disabilità.

A livello di integrazione, sono 25.480 i beneficiari (adulti, entrati in accoglienza fino settembre 2017 e senza problemi sanitari) che hanno frequentato almeno un corso di lingua italiana; 15.976 i beneficiari che hanno seguito almeno un corso di formazione professionale e svolto almeno un tirocinio formativo; 4.265 i beneficiari che hanno trovato un’occupazione lavorativa. Tutti i minori accolti sono stati inseriti a scuola. Nel 2017 sono oltre 9mila le persone uscite dallo Sprar, di cui oltre il 70% hanno terminato il percorso di accoglienza avendo acquisito gli strumenti per una propria autonomia sul territorio italiano. Oltre 10mila le persone che hanno lavorato nel sistema.

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