Libertà religiosa: card. Amato, “diritto inviolabile dell’essere umano, la società deve salvaguardarla”

“Il compito della società è quello di salvaguardare la libertà religiosa come diritto inviolabile dell’essere umano”. Lo ha sottolineato il card. Angelo Amato, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Ratzinger, per il quale “il tema della libertà religiosa, che è stata messa a dura prova dai regimi illiberali del Novecento, è ancora oggi di rilevanza mondiale”. Intervenendo al Simposio internazionale “Diritti fondamentali e conflitti tra diritti”, organizzato dalla Fondazione Ratzinger in collaborazione con la Lumsa, il card. Amato ha ricordato che il Concilio Vaticano II “affermò a chiare lettere il diritto di ogni persona alla libertà religiosa”. “Il diritto – ha spiegato – si fonda sulla dignità persona umana: il fondamento alla libertà religiosa dunque non è una disposizione soggettiva della persona, ma la sua stessa natura. E per questo perdura anche in coloro che non soddisfano all’obbligo di cercare la verità e all’aderire ad essa”.
Quello dei diritti fondamentali è “un tema cruciale per l’umanità”, soprattutto in “un tempo caratterizzato dall’affermazione dei diritti e dalla loro abnorme moltiplicazione”, ha evidenziato, nel suo saluto, padre Federico Lombardi, presidente della Fondazione Ratzinger. Ecco allora che “il contribuito intellettuale dei cristiani diventa un atto sussidiario”, ha rilevato da parte sua Francesco Bonini, rettore magnifico della Lumsa, per il quale “così l’università fa l’università, che oggi è didattica, ricerca transdisciplinare, dialogo, intervento critico sulla realtà, contributo alla costruzione dell’umanesimo contemporaneo”.

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