Femminicidi: Istat, l’80,5% delle donne vittima di un assassino che conosceva

L’80,5% delle donne uccise è vittima di una persona che conosce: nel 43,9% dei casi è un partner (35,8% attuale, 8,1% precedente), nel 28,5% un parente (inclusi figli e genitori) e nell’8,1% un’altra persona conosciuta. Ne dà notizia oggi l’Istat nel report “Le vittime di omicidio” per l’anno 2017 precisando che “le percentuali sono stabili nel tempo”. Le donne straniere sono uccise più di frequente dai loro partner o ex partner rispetto alle italiane (rispettivamente 58,3% e 40,4%) e meno da altri parenti (20,8% per le straniere e 30,3% per le italiane).
Stando ai dati diffusi, la situazione è molto diversa per gli uomini: nel 32,1% dei casi sono stati uccisi da una persona che non conoscevano. Per il 43,2% si tratta di omicidi senza un autore identificato. La quota di uomini uccisi da conoscenti è pari a solo il 24,8%, un terzo del corrispettivo valore delle donne.
Nel report, l’Istat rileva che “gli omicidi dei più giovani (0-13 anni) e dei più anziani (con più di 64 anni), sia maschi sia femmine, avvengono prevalentemente in famiglia”.
Per quanto riguarda, invece, la nazionalità delle vittime di omicidio, queste sono straniere nel 19,6% dei casi. Nel periodo 2015-2017, il 21,9% delle vittime era di nazionalità romena, il 13,5% marocchina e il 10,4% albanese.

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