Diocesi: Porto-Santa Rufina, domani un incontro con i genitori di Chiara Corbella a Cerveteri, dove ha vissuto gli ultimi giorni della sua vita

Venerdì 16 novembre alle 21 nella chiesa di San Martino, nella località di Borgo San Martino a Cerveteri (Rm), porteranno la propria testimonianza Maria Anselma Ruzziconi e Roberto Corbella, genitori di Chiara Corbella Petrillo. Una testimonianza a due voci, accompagnata da un video e dal confronto con i partecipanti all’incontro, racconterà l’esperienza umana e di fede della giovane romana morta nel 2012 e per cui si è aperta il 21 settembre scorso la fase diocesana della causa di beatificazione. “La storia di Chiara parla di una ragazza semplice, che con il marito ha dato una testimonianza controcorrente di amore alla vita – afferma al Sir il parroco di San Martino, don Silvio Paolini, che ha organizzato l’incontro –. Ciò che mi colpisce del suo messaggio è il ‘sì’ nella fede di questi due giovani, che hanno accettato tutto con fiducia e gioia”. Il rapporto di Chiara Corbella con la diocesi di Porto-Santa Rufina e con Cerveteri in particolare è legato al fatto che ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita nella casa di campagna dei suoi genitori a Pian della Carlotta, nel comune di Cerveteri. “Questo segno, non casuale, rappresenta una testimonianza e un richiamo per tutti i giovani della parrocchia e della diocesi – aggiunge don Paolini –. La causa di beatificazione si è aperta a Roma, però il fatto che abbia trascorso qui la fine della sua vita è un dono anche per noi, in aggiunta al dono grande della sua vita”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia