Diocesi: mons. Rossi (Civita Castellana), “la formazione permanente degli operatori pastorali è un servizio alla vita delle parrocchie”

“Criteri di discernimento evangelico per un tempo difficile” è il tema di un convegno che inaugura venerdì 16 novembre nella sala conferenze della Curia vescovile l’anno accademico 2018-2019 dell’Istituto superiore di Scienze religiose “Alberto Trocchi” della diocesi di Civita Castellana. Dopo l’introduzione del vescovo diocesano, mons. Romano Rossi, la prolusione sarà tenuta da mons. Giuseppe Mani, arcivescovo emerito di Cagliari. “Senza mai dimenticare la centralità della parrocchia – afferma mons. Rossi, che è anche moderatore accademico dell’Istituto – credo sia non solo utile ma necessario che la diocesi offra la sua collaborazione alle parrocchie e ai parroci con iniziative e proposte al servizio del nostro popolo” anche attraverso l’Istituto di Scienze religiose per la “formazione permanente e approfondita dei nostri collaboratori”. “Accanto alla preparazione dei futuri insegnanti di religione, l’Issr è lo strumento privilegiato per la formazione dei laici all’apostolato e ai vari servizi ecclesiali – aggiunge –. Sentiamoci tutti corresponsabili per il suo buon andamento, procurando di indirizzarvi più persone possibili, tenendo a cuore le sue sorti e il suo sviluppo”. L’Istituto superiore di Scienze religiose di Civita Castellana, che ha sede nel seminario vescovile di Nepi (Vt), è stato eretto dalla Congregazione per l’educazione cattolica nel 2007 ed è collegato alla Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense.

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