Colombia: nella foresta del Caquetá un progetto per energia pulita e coltivazioni alternative con ex guerriglieri e società civile

L’implementazione della pace in Colombia passa anche attraverso un piccolo impianto idroelettrico, un sistema agile e antico per produrre energia elettrica dall’acqua di un fiume, ma quasi unico nel suo genere per le sue caratteristiche: il primo in Colombia e il secondo al mondo. È quello inaugurato ieri nel cuore dell’Amazzonia colombiana, lungo il río Pato, nel villaggio di Miravalle, nel dipartimento del Caquetá, a due ore da San Vicente del Caguan.
Luoghi tristemente noti per la guerriglia colombiana. Il progetto, infatti, coinvolge ex combattenti delle Farc, la comunità locale, agenti di polizia e di esercito, ed è stato reso possibile dalla collaborazione tra la Pastorale sociale Caritas della Chiesa colombiana, la Caritas norvegese e il Governo norvegese.

Il progetto è stato avviato all’interno del centro di raccolta e reinserimento degli ex guerriglieri, con un ampio coinvolgimento della società civile. L’impianto produrrà quasi 40 Kw all’ora, garantendo in modo pulito e rispettoso dell’ambiente quasi tutto il fabbisogno energetico di Miravalle.

Nello stesso contesto sono stati presentati altri progetti relativi all’allevamento di pesci e alla coltivazione di ortaggi con tecnica idroponica.

Mons. Héctor Fabio Henao Gaviria, direttore della Segreteria nazionale della Pastorale sociale, ha affermato che “questo impegno innovativo, con tecnologie all’avanguardia e rispettoso della natura, è un modello di pace che dimostra che la reintegrazione degli ex combattenti nella vita sociale ed economica oggi è una realtà”.

 

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