Parlamento Ue: in emiciclo presidente del Sudafrica Ramaphosa. Tajani, “Paese con enorme potenziale di crescita”

(Strasburgo) Discorso del presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa di fronte al Parlamento europeo, stamane a Strasburgo, alla vigilia del 7° Summit Ue-Sudafrica che si terrà domani, 15 novembre, a Bruxelles nel quadro della partnership strategica Ue-Sudafrica firmata nel 2007. “Il Sudafrica è la seconda maggiore potenza economica, nonché il Paese più industrializzato del continente africano. Fa parte del G20 e dei Brics, il gruppo dei cinque maggiori Paesi emergenti. È dunque un partner fondamentale per l’Europa, nonché la prima nazione africana con cui abbiamo stretto un’alleanza strategica”, ha dichiarato il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, salutando il presidente Ramaphosa, quinto presidente africano a parlare di fronte al Parlamento dal 2017 ad oggi. Anche se le riforme in atto stanno portando nuova fiducia, “il Sudafrica deve ancora confrontarsi con problemi strutturali come povertà, disparità di reddito, disoccupazione”; al suo attivo ha però un “enorme potenziale di crescita economica, grazie all’abbondanza di risorse naturali, a sistemi finanziari e legali all’avanguardia, e a settori trainanti quali energia e trasporti, supportati da infrastrutture relativamente moderne”. Dall’Ue l’appoggio e la “piena collaborazione attraverso i canali della diplomazia economica europea” e un impegno nel prossimo budget comunitario di 40 miliardi agli investimenti in Africa, “un vero Piano Marshall, con l’obiettivo di creare nuove opportunità nel continente, a beneficio dei cittadini africani e delle aziende europee”.

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