Libia: Pezzati (Oxfam Italia), Conferenza di Palermo “ennesima occasione persa per la difesa dei diritti umani”

“Ogni tentativo da parte del Governo italiano di lavorare per la stabilizzazione della Libia ed un vero e pacifico percorso di riconciliazione, partendo dalla definizione di elezioni democratiche, non può che essere condivisibile. Ma ancora una volta nel corso del summit di Palermo, si è deciso di girare la testa dall’altra parte, non assumendo nessun impegno concreto per il rispetto dei diritti umani di migliaia di migranti, uomini, donne e bambini, che ogni giorno sono vittime delle più orrende torture e di abusi nei centri di detenzione libici”. Così Paolo Pezzati, policy advisor di Oxfam Italia sulla crisi migratoria, commenta le conclusioni del vertice tra il premier italiano Conte, quello libico Al Serraj, il generale Haftar e gli altri leader libici.
“Al contrario – rileva Oxfam Italia – l’agenda della Conferenza si è concentrata essenzialmente sulla formazione delle forze di sicurezza regolari libiche e sull’unificazione di alcune istituzioni economiche e finanziarie interne al Paese”.
“Serve un vero impegno da parte dell’Italia e di tutta la comunità internazionale, affinché sul tavolo dei futuri negoziati il tema della tutela dei diritti umani venga assunto come prima priorità”, ammonisce Pezzati, secondo cui “una significativa evoluzione normativa e degli standard umanitari per tutte le parti libiche, deve essere la pre-condizione per una futura legittimazione internazionale”. “Lavorando su questa strada facciamo inoltre appello al ministro degli Esteri Moavero e alla vice ministro Del Re a considerare la possibilità di coinvolgere sin da subito un’ampia rappresentanza della società civile e delle organizzazioni umanitarie italiane in un incontro con la società civile libica”.

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