Giornata mondiale poveri: diocesi di Rieti, una mostra sulle miserie del mondo e del reatino, una veglia di preghiera e la messa con il vescovo Pompili

Una mostra sulle povertà del mondo e del reatino, una veglia di preghiera, la messa presieduta dal vescovo, mons. Domenico Pompili: queste le iniziative della diocesi di Rieti, in occasione della seconda Giornata mondiale dei poveri del 18 novembre. “Abbiamo cercato di sintetizzare in tre aree del grido dei poveri: i migranti, l’ambiente, la nostra terra”, spiega il direttore della Caritas, don Fabrizio Borrello, che ha inaugurato la scorsa domenica l’esposizione che gli uffici pastorali dell’area della Carità hanno realizzato all’interno della chiesa di San Domenico. L’esposizione intende caratterizzare la settimana che conduce alla Giornata di domenica prossima che si ispira al versetto 7 del salmo 34: “Questo povero grida e il Signore lo ascolta e lo libera”. Articolati in altrettante zone, i tre momenti dell’allestimento, segnati dai colori blu, verde e rosso, si compongono di un mix di fotografie e video che fungono da “denuncia della situazione in cui viviamo”, spiega don Borrello. Oltre agli spazi espositivi e al richiamo a un rafforzato impegno nella carità, la settimana diocesana dei poveri sarà caratterizzata da due momenti di preghiera: stasera, alle ore 21, avrà luogo in San Domenico una veglia di preghiera in segno di vicinanza e condivisione con le situazioni di povertà “della nostra terra”. Domenica 18 novembre alle ore 18, sempre nella chiesa di San Domenico, il vescovo presiederà la messa, alla quale seguirà un momento conviviale offerto dalla Caritas diocesana. L’accesso alla mostra della Caritas è gratuito e aperto a tutti. L’esposizione è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12 (dedicato alle scuole) e dalle 17,30 alle 19,30.

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