Cortile dei gentili: domani inaugurazione a Roma della mostra fotografica “Scatti liberi: l’Africa negli occhi dei bambini”. Card. Ravasi, “un racconto differente”

“Scatti liberi: l’Africa negli occhi dei bambini”. Si chiama così la mostra fotografica che domani aprirà i battenti a Roma, all’Auditorium Parco della Musica (ore 19). Realizzata dal “Cortile dei Gentili” del Pontificio Consiglio della cultura, in collaborazione con Amref Health Africa – Italia e Fondazione Pianoterra, si tratta della prima mostra fotografica realizzata interamente da bambini africani, risultato di un progetto culturale che ha coinvolto ragazzi e adolescenti in situazioni di grave povertà, residenti nelle periferie di Nairobi (Kenya) e Bamako (Mali), in un percorso di formazione e integrazione, per offrire loro un’alternativa concreta alla vita di strada e un’opportunità di riscatto professionale e sociale. La scorsa primavera nove ragazzi keniani e dieci maliani, tra gli 8 e i 16 anni, sono stati inseriti in un corso propedeutico di fotografia e poi inviati come reporter a immortalare scene di vita quotidiana. “L’ignoranza e la paura dell’altro sono tra i mali più pericolosi del nostro tempo. La mostra fotografica ‘Scatti Liberi’ vuole rispondere proprio a queste derive: rifiuta l’Africa dei luoghi comuni, dei pregiudizi e delle strumentalizzazioni e propone un racconto differente, un dialogo tra culture e religioni, una comunione di diversità”, dichiara il cardinale presidente del Pontificio Consiglio della cultura, Gianfranco Ravasi. Il progetto nasce dall’idea di Mohamed Keita, costretto ad abbandonare la Costa d’Avorio a soli 13 anni a causa della guerra civile; giunto in Italia dopo un viaggio drammatico, scopre la vocazione alla fotografia e dopo anni di studio e lavoro decide di tornare in Africa e di mettere a disposizione dei bambini le sue competenze. Il Cortile non solo sostiene il suo progetto in Mali ma ha deciso di attivarne uno gemello in Kenya, nelle periferie di Nairobi. La mostra, gratuita, resterà aperta al pubblico fino al 25 novembre. Tutte le fotografie potranno essere acquistate; l’intero ricavato sarà destinato a sostenere e finanziare i laboratori fotografici per ragazzi di strada in Mali, in Kenya e in altri Paesi.

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