Povertà sanitaria: Daniotti (Banco farmaceutico),“diffondere cultura donazione tra istituzioni e aziende”

Per le aziende farmaceutiche, la donazione di medicinali non dovrebbe più essere un’eccezione, ma “parte del proprio modello di sviluppo imprenditoriale” destinato al bene di tutti. Non ha dubbi Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco farmaceutico onlus che oggi ha presentato a Roma, presso la sede dell’Aifa il Rapporto 2018 “Donare per curare: Povertà sanitaria e donazione farmaci”. “Sono davvero troppe le persone che non hanno un reddito sufficiente a permettersi il minimo indispensabile per sopravvivere – afferma -. I dati pubblicati quest’anno nel Rapporto dimostrano che il fenomeno si è sostanzialmente consolidato nel tempo e che, prevedibilmente, non è destinato a diminuire sensibilmente nei prossimi anni”. Daniotti si dice peraltro convinto “che il nostro Paese è caratterizzato da una cultura del dono che si esprime in maniera particolarmente visibile durante la Giornata di raccolta del farmaco, quando centinaia di migliaia di cittadini donano un medicinale per chi è più sfortunato”. Per questo, conclude, la strada per cambiare le cose è che “quella cultura si diffonda sempre più anche tra le istituzioni e le aziende farmaceutiche e che quest’ultime inizino a contemplare la donazione non più come un’eccezione, ma come parte del proprio modello di sviluppo imprenditoriale destinato al bene di tutta la comunità”.

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