Operai morti a Taranto: mons. Santoro (vescovo), “non ci stancheremo mai di pretendere che il lavoro sia sicuro”

“Rimaniamo costernati nell’apprendere dell’ennesimo incidente sul lavoro che è costata la vita a due operai edili, il 30enne Giovanni Palmisano e il 54enne Angelo Daversa, avvenuta oggi. Non conosciamo i dettagli su quanto accaduto, nulla sappiamo sulle cause che saranno accertate dalle autorità competenti; quel che non ci stancheremo mai di pretendere è che il lavoro sia sicuro, che vengano rispettate tutte le prescrizioni che spesso vengono ignorate o aggirate, cosa che in tanti casi i lavoratori sono costretti ad accettare a causa della necessita di garantirsi un reddito. Esprimiamo tutta la nostra vicinanza alle famiglie, ai congiunti che sono stati colpiti dal dolore più grande e che affidiamo al Signore insieme ai loro cari”. Questo il commento dell’arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro, al decesso di due operai originari della provincia ionica, che questa mattina sono morti sul colpo, dopo un volo di dieci metri, a seguito della rottura del braccio elevatore che sosteneva il cestello su cui si trovavano. I due stavano lavorando al rifacimento della facciata di una palazzina in via Galeso, al quartiere Tamburi. Sono in corso indagini della polizia e dello Spesal della Asl di Taranto per comprendere le responsabilità della grave vicenda.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori