Germania: a Würzburg il sinodo della Chiesa evangelica tedesca sulla fede dei giovani

Alla “fede dei giovani” è dedicato il 12° sinodo della Chiesa evangelica tedesca (Ekd) che si è aperto ieri a Würzburg: i 120 membri fino al 14 novembre si confronteranno sulle esperienze del credere e della Chiesa dei giovani 18-26 anni. “Questo è stato anche il tema del Sinodo dei vescovi che si è concluso a Roma due settimane fa”, ha detto nel suo saluto a nome dell’episcopato tedesco il vescovo di Würzburg mons. Franz Jung, che ha riferito sinteticamente i principali risultati dell’incontro cattolico. “Senza i giovani di oggi non esiste una Chiesa di domani. È tanto più compito dei responsabili oggi di accompagnare bambini e giovani sulla loro strada in modo che seguano la chiamata che Dio rivolge a ciascuno di loro”, ha detto mons. Jung che non ha mancato di parlare dello scandalo degli abusi: “Tanto più doloroso è quando le guide spirituali a cui sono affidati bambini e giovani ne abusano e infliggono loro ferite che si porteranno dentro per tutta la loro vita”. “Costernazione” e “vergogna” sono i sentimenti già espressi e ribaditi ieri da mons. Jung di fronte ai fratelli e sorelle evangelici. “La Chiesa cattolica e per primi noi vescovi dobbiamo affrontare questa realtà e fare ogni cosa in nostro potere per rendere giustizia a coloro che sono colpiti e perché ciò non accada più in futuro”. Il vescovo ha parlato della necessità di avere “coraggio e umiltà” nell’affrontare questo compito. “Il cammino sinodale, che Papa Francesco vuole rafforzare e che è stato anche ulteriormente sviluppato al Sinodo dei vescovi di quest’anno, può aiutarci a rompere le strutture di potere e il clericalismo e creare maggiore trasparenza”.

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