Telepace: Verona, un momento di preghiera e ringraziamento per i 40 anni di attività col vescovo Zenti

Il prossimo 27 novembre ricorreranno 41 anni di attività per Radiopace e Telepace. E, proprio in quel giorno, a conclusione delle iniziative per i 40 anni di trasmissioni, si svolgerà nella cattedrale di Verona una celebrazione di ringraziamento. A presiederla sarà, alle 20.30, il vescovo, mons. Giuseppe Zenti. A ricordare l’appuntamento è il settimanale diocesano “Verona Fedele”. “‘Voce di chi non ha voce’ è stato uno dei primi slogan che ha contraddistinto la voce di Radiopace – scrive il direttore, don Claudio Savio -. Se oggi Papa Francesco non manca di lanciare e incoraggiare ponti intergenerazionali tra giovani e anziani, la nostra emittente fin dalla prima ora non ha mancato di mettere insieme l’entusiasmo dei più giovani e gli anziani che venivano incontrati al termine di una settimana di campo-scuola”. Don Savio ricorda poi un altro “tassello” della storia di Telepace, la visita di Giovanni Paolo II alla Chiesa di Verona, raccontata da Radio-Telepace nel 1988, e un primato, maturato tre anni prima, quando Telepace fu ammessa ai viaggi papali, “unica emittente privata al mondo”. Quindi, un altro “tassello” del “mosaico” più avanti negli anni. “Dal 1990 Telepace, per espresso desiderio di Papa Giovanni Paolo II, iniziava a diffondere il suo messaggio nella diocesi di Roma”. Adesso, il momento di preghiera “a ricordarci che l’autore del mosaico è il buon Dio e la sua Provvidenza che non manca mai di farci compiere un passo dopo l’altro, giorno per giorno”.

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