Festival migrazione: Catia Pedrini (Modena Volley), “nel quotidiano necessario un percorso di educazione ai diritti fondamentali”

(da Modena) “Non c’è nulla di più odioso, più ingiusto, più aberrante, più intollerabile del razzismo. Noi che abbiamo la fortuna di essere nati in un paese come l’Italia, non possiamo accettare questa deriva verso l’estrema destra che sta prendendo il nostro stato e altri stati di Europa e del mondo. Non possiamo in nessun modo perdere di vista i valori fondanti del popolo italiano, un popolo che accoglie”. Lo ha detto Catia Pedrini, presidente Modena Volley, intervenuta al convegno “Lo sport insegna. Lo spogliatoio come modello di inclusione” nell’ambito della seconda giornata del Festival della migrazione in corso di svolgimento a Modena.
“Tutti gli stranieri che sono integrati in Italia dovrebbero dare il loro contributo per far sì che le regole di questo paese vengano rispettate. Mi chiedo cosa ci sia nel cuore di chi non è italiano di fronte a quello che accade, alla rabbia scatenata da chi ci governa. Nel quotidiano ci vuole un percorso di educazione e di richiamo ai diritti fondamentali”, ha concluso Catia Pedrini.

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