Diocesi: Tursi, tre nuovi centri di ascolto come opera segno per la Giornata mondiale dei poveri

Una settimana di iniziative, diocesane e parrocchiali, è promossa dalla Caritas diocesana di Tursi-Lagonegro in vista della Giornata mondiale dei poveri del 18 novembre. Domani, nella sala conferenze Benedetto XVI a Tursi (Mt), un convegno diocesano proporrà due esperienze di carità a livello locale e la testimonianza di una coppia di sposi che ha fatto volontariato durante il viaggio di nozze. Il direttore della Caritas di Tursi-Lagonegro è don Giuseppe Gazzaneo: “‘Il cuore di madre della Chiesa accoglie il cuore delle persone’ è il messaggio del nostro vescovo per questo anno pastorale. Lo abbiamo fatto nostro – spiega al Sir -, ponendo il cuore del povero come cuore della nostra missione”. Durante la messa alle 18,30 nella Cattedrale dell’Annunziata, presieduta dal vescovo, mons. Vincenzo Orofino, saranno inaugurati tre nuovi centri d’ascolto diocesani, che si aggiungono a quelli parrocchiali e avranno sede nei comuni di Policoro, Sant’Arcangelo e Lagonegro. “Vogliamo dare un segno concreto di impegno, sulla scia del tema della Giornata mondiale 2018, ‘Questo povero grida e il Signore lo ascolta’. Nei nuovi centri, oltre agli operatori Caritas, presteranno servizio professionisti come psicologi o pedagogisti”. Dal 12 al 17 novembre, nelle parrocchie ci saranno veglie di preghiera, lectio e convegni in cui Caritas, associazioni e istituzioni civili si confronteranno su come fare rete. Domenica 18, cene o pranzi comunitari o in famiglia accoglieranno i poveri del territorio.

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