Apertura domenicale negozi: Ucid, “sì ma orari diversificati e flessibili per gli occupati”

“Garantite le aperture domenicali e festive degli esercizi commerciali, senza che questo vada a scapito del lavoratore”. Lo afferma in una nota l’Unione cristiana imprenditori, dirigenti e professionisti (Ucid), che chiede “l’adozione di scale di priorità e orari da regolare a livello di contratto specifico e di aree macro-territoriali, nel rispetto della persona del lavoratore”. L’Ucid ritiene “necessario” “individuare un metodo e adottare un corretto modello organizzativo per “consentire al personale impegnato nelle attività nei giorni di festa di poter dedicare un adeguato tempo alla propria sfera religiosa e familiare e al riposo settimanale”. Nel testo della nota, l’Ucid ribadisce la convinzione che “per i consumatori o per coloro che saranno impegnati in turni lavorativi domenicali nelle attività commerciali non vi sono limitazioni o privazioni (come per medici, infermieri, e forze di polizia), circa le attività legate alla normale vita sociale, se queste sono organizzate in turni, e se questo non occupi l’intera giornata”. Secondo l’Ucid, inoltre, “la suddivisione in fasce orarie consentirebbe, anche a coloro che professano altre fedi, di poter usufruire di un giorno di riposo, ad esempio il venerdì, per il lavoratore credente musulmano, il sabato, per il fedele di religione ebraica, e di un adeguato tempo per la preghiera”.

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