Notizie Sir del giorno: Russo per Ognissanti, Papa a giovani Scholas occurrentes, Bassetti a RnS, Mattarella scrive a Conte, sminamento convento Terra Santa

Ognissanti: mons. Russo (Cei), “la santità non appartiene a persone speciali con doti particolari”

“Si va in montagna per ritrovare un po’ di pace, per respirare dell’aria buona, per uscir fuori dal ‘logorio della vita moderna’, per ritrovare un rapporto con la natura. Al di là dell’appartenenza particolare ad una fede, la montagna per ogni uomo richiama l’aspirazione all’infinito, la tensione verso il divino”. Così mons. Stefano Russo, vescovo di Fabriano-Matelica e segretario generale della Cei, nell’omelia per la Solennità di Tutti i Santi nel Monastero di San Silvestro di Fabriano. “La vicenda di Silvestro illumina particolarmente la solennità di tutti i santi e rende evidente che una volta che hai incontrato Gesù Cristo e ti decidi a seguirlo lungo il cammino, quello che fai e quello che sei non termina con il tuo passaggio terreno – ha proseguito – ma diventa patrimonio comune di ogni essere umano di ogni luogo e di ogni tempo. Puoi scoprire così che la santità non appartiene a delle persone speciali che hanno delle doti particolari ma a coloro che si mettono nella condizione di accogliere l’amore di Dio che è per tutti. Santo è colui che permette al Signore di entrare nella sua vita, che non fa resistenze al Suo amore”. (clicca qui)

Papa Francesco: ai giovani di “Scholas occurrentes”, “la vita non è un carnevale, è qualcosa di molto serio”

L’incontro di questi giorni a Buenos Aires riunisce “diversi credo, Paesi, lingue, realtà, identità diverse, perché per incontrarsi bisogna essere sicuri della propria identità”. “Non si può negoziare la propria identità per andare incontro all’altro, non si può truccare la propria identità, non la si può mascherare, perché la vita non è un carnevale, è qualcosa di molto serio”. Lo afferma Papa Francesco nel suo video messaggio in spagnolo ai partecipanti al III Incontro mondiale dei giovani promosso dalla Fondazione “Scholas occurrentes” insieme a World Ort, in corso a Buenos Aires, in Argentina, dal 29 ottobre al 1° novembre. “Un incontro deve essere serio, con tanta allegria, ma serio a partire dal cuore”, precisa. La parola “identità non è facile” e “la domanda ‘chi sono io'” è una “delle domande più importanti che ci si può fare: davanti a se stessi, davanti agli altri, davanti a Dio, davanti alla storia”. È una domanda che va di pari passo con “il senso della vita, chi sono io e che senso ha la mia vita”, dice il Papa: “È una domanda da farsi sempre, sempre. Mantenendola aperta e vicina: Io chi sono?” “La nostra identità non ci viene data, non è un numero di fabbrica, non è una informazione che posso trovare su internet per sapere chi sono – sottolinea -. Non siamo qualcosa di totalmente definito, stabilito. Siamo in cammino, in crescita, e anche il nucleo dell’identità cresce”, con “un proprio stile, una propria storia”. “Siamo testimoni, redattori e lettori delle nostre vite e non siamo gli unici autori: siamo ciò che Dio sogna per noi, siamo quello che diciamo a noi stessi, ciò che gli altri ci dicono”. “Fedeli alla nostra integrità personale, fedeli alla nostra nobiltà interiore, fedeli ad una parola di cui la gente ha paura: fedeli alla coerenza”, puntualizza. “Non esiste una identità di laboratorio – afferma il Papa -. Ogni identità ha una storia. E avere una storia significa avere una appartenenza. La mia identità viene da una famiglia, da un popolo, da una comunità. Voi non potete parlare di identità senza parlare di appartenenza. Identità è appartenere” a “qualcosa che vi trascende, più grande di voi”. (clicca qui)

Conferenza animatori RnS: card. Bassetti, “seguiamo l’esempio di chi ha vissuto il Vangelo senza mezze misure”

(Pesaro) “È una felice coincidenza quella che vede l’avvio di questo appuntamento ispirato all’esortazione apostolica ‘Gaudete ed exultate’ proprio nel giorno in cui la Chiesa festeggia tutti i Santi con speciale solennità. Tutti i Santi, appunto: non solo i più noti, non solo coloro che ebbero modo di compiere gesti eclatanti, non solo quanti offrirono insegnamenti che segnarono epoche. Siamo invitati ad accogliere e a imitare l’esempio anche di chi, in maniera quotidiana, semplice, in qualche caso addirittura nascosta, ha vissuto il Vangelo con gioia e fedeltà piena, senza mezze misure, senza preoccuparsi se non del giudizio di Dio”. Con queste parole il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana, rivolge il suo messaggio per la 42ª Conferenza nazionale animatori del Rinnovamento nello Spirito Santo, che si apre oggi e si concluderà domenica 4 novembre all’Adriatic Arena di Pesaro: l’evento chiude il quadriennio di servizio 2015-2018 che ha visto coinvolti nel servizio di animazione pastorale oltre 6mila persone in ogni diocesi d’Italia. Rifacendosi al tema conduttore di quest’anno “Chiamati ad un servizio santo”, il porporato, a nome dei vescovi italiani, sottolinea come “per un cristiano non è possibile pensare alla propria missione sulla terra senza concepirla come un cammino di santità”. Si è santi, dunque, “quando si procede nella sequela di Cristo, condotti ogni giorno dalla potenza di Dio verso lidi inesplorati, sottratti al rischio della mediocrità, dell’adattamento, della paura e del calcolo”. Il riferimento, poi, è a ciò che Papa Francesco “afferma con disarmante profondità: la santità, in fondo, è il frutto dello Spirito Santo nella tua vita”. (clicca qui)

Legge di bilancio: Mattarella scrive a Conte, “sviluppare confronto e dialogo costruttivo con le istituzioni europee”

Rispetto alla Legge di bilancio, “è mio dovere sollecitare il Governo a sviluppare – anche nel corso dell’esame parlamentare – il confronto e un dialogo costruttivo con le istituzioni europee”. Lo ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lettera inviata ieri al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, e resa nota questa mattina dall’Ufficio stampa del Quirinale. “Ho autorizzato, ai sensi dell’articolo 87, quarto comma, della Costituzione, la presentazione alle Camere del disegno di legge di bilancio per il 2019, approvato dal Consiglio dei ministri il 15 ottobre 2018”, afferma il Capo dello Stato. “Nel procedere a tale adempimento – prosegue Mattarella – desidero rivolgermi al Governo, nel comune intento di tutelare gli interessi fondamentali dell’Italia, con l’obiettivo di una legge di bilancio che difenda il risparmio degli italiani, rafforzi la fiducia delle famiglie, delle imprese e degli operatori economici e ponga l’Italia al riparo dall’instabilità finanziaria”. “A questo scopo – conclude il presidente della Repubblica –, sulla base di quanto disposto dalla Costituzione agli articoli 81, 97 e 117, delle valutazioni dell’Ufficio parlamentare di bilancio, previsto dalla legge costituzionale n. 1 del 2012, delle osservazioni e della richiesta avanzate dalla Commissione europea, è mio dovere sollecitare il Governo a sviluppare – anche nel corso dell’esame parlamentare – il confronto e un dialogo costruttivo con le istituzioni europee”. (clicca qui)

Terra Santa: sminamento convento Battesimo di Gesù. P. Patton (Custode), “da un campo di battaglia a uno di pace”

“Sminare un campo è sempre una cosa buona perché vuol dire trasformare un campo di battaglia in un campo di pace”. Con queste parole il custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, ha salutato lo sminamento del terreno circostante il convento francescano posto sul sito del Battesimo di Gesù lungo il fiume Giordano, dopo un sopralluogo avvenuto il 31 ottobre, su invito dell’associazione Halo Trust, che lavora dal 2011 allo sminamento dell’area. Lo riferisce la Custodia di Terra Santa. “Questo è un sito legato all’evento del battesimo di Gesù – ha commentato il custode – quindi con lo sminamento speriamo di poterlo restaurare e recuperare, al fine di poter incoraggiare il pellegrinaggio anche in questo luogo e magari un giorno sarà possibile anche muoversi da qui fino alla riva giordana”. Secondo padre Sergey Loktionov, responsabile dell’Ufficio tecnico e dell’Archivio custodiale, “il progetto preliminare ed esecutivo per la visita del luogo accessibile ai pellegrini è in via di sviluppo grazie all’équipe dell’Ufficio tecnico, formata da ingegneri e architetti”. Le previsioni di Halo Trust parlano di 30.000 metri quadri di superficie che saranno presto dichiarati liberi dalle mine. (clicca qui)

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