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Unione europea: Koen Lenaerts riconfermato presidente della Corte di giustizia per un secondo triennio

Koen Lenaerts è stato riconfermato nel suo ruolo di presidente della Corte di giustizia dell’Unione europea per un secondo triennio. Belga, classe 1954, Lenaerts si è formato all’Università cattolica di Lovanio, prima di conseguire un master ad Harvard. All’università di Lovanio, Lenaerts è tornato come assistente (1979-1983) poi come professore di diritto europeo. Della Corte di giustizia è stato referendario, poi giudice, quindi vicepresidente (2012- 2015) e dall’8 ottobre 2015 presidente per un triennio, ora prolungato fino al 2021. La Corte ha il compito di garantire che il diritto dell’Ue venga interpretato e applicato allo stesso modo in ogni Paese europeo e che i Paesi e le istituzioni dell’Unione rispettino la normativa Ue. Con sede in Lussemburgo, è formata da un giudice per ciascun paese dell’Ue, più 11 avvocati generali. La rielezione di Lenaerts si è svolta nel corso dell’udienza solenne della Corte di giustizia per il rinnovo parziale e assunzione delle funzioni di sei nuovi suoi membri. “Ogni tre anni, si crea un nuovo equilibrio tra l’esperienza” dei membri che terminano il loro mandato e “il vento della freschezza instillato dall’entrata in carica di nuovi membri”, ha detto il presidente Lenaerts nell’allocuzione per l’udienza solenne: “Questo equilibrio costituisce la ricetta dello sviluppo coerente della nostra giurisprudenza e il fattore della sua continua rigenerazione”.

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