Sinodo 2018: Ans (salesiani), “un momento chiave per la Chiesa”

“Un momento chiave per la Chiesa e una pietra miliare per la Famiglia Salesiana, in quanto punta al nucleo del nostro carisma e sicuramente ci offrirà elementi che ci aiuteranno a discernere nuovi metodi e vie di servire i giovani”. Così l’agenzia salesiana Ans scrive in un editoriale diffuso oggi e tutto dedicato al Sinodo dei vescovi sui giovani in corso in Vaticano. L’assemblea ha preso il via, si legge nel testo, “in un contesto difficile e apparentemente sfavorevole per la Chiesa, in mezzo a tensioni, incredulità, calo delle vocazioni e contestazioni aperte agli insegnamenti della Chiesa su temi importanti come il diritto alla vita e il ruolo della fede cristiana nel tessuto sociale e nei diritti umani”. La Chiesa “è consapevole che il mondo giovanile è cambiato radicalmente: i giovani oggi vivono in un mondo globalizzato, una rete di interconnessioni e relazioni, di sofferenza e contraddizioni” e sa anche che “senza la forza dei giovani finirà per perdere la sua capacità di entusiasmo e forza. Questo sinodo è un momento chiave per la Chiesa”. Valgono, quindi, “gli orientamenti offerti dal Papa nel discorso inaugurale del Sinodo e che sono d’ispirazione anche per iniziare il nostro percorso di discernimento capitolare all’ascolto dei giovani e per rispondere alla domanda del Capitolo generale 28: “Quali salesiani per i giovani oggi?”. Per questo sono necessari, si legge nell’editoriale, “ardore e passione evangelica che generano l’ardore e la passione per Gesù. Memoria che possa risvegliare e rinnovare in noi la capacità di sognare e sperare. Perché – come scrive Papa Francesco – sappiamo che i nostri giovani saranno capaci di profezia e di visione nella misura in cui noi, ormai adulti o anziani, siamo capaci di sognare e così contagiare e condividere i sogni e le speranze che portiamo nel cuore”.

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