Giuseppe Toniolo: Mattarella, “pensiero e opera hanno segnato nel profondo il profilo del nostro Paese”

“Il pensiero e l’opera di Giuseppe Toniolo hanno segnato nel profondo il profilo del nostro Paese, a far data dagli inizi del secolo scorso”. Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del centenario della morte di Giuseppe Toniolo, che si è celebrato ieri, domenica 7 ottobre.
“Economista, filosofo, sociologo di grande levatura”, Toniolo, secondo il Capo dello Stato, “contribuì, in modo decisivo, a delineare il profilo etico e sociale del movimento cattolico in Italia, ampliando così le basi popolari dello Stato nazionale unitario”.
Mattarella ha poi ricordato che “il suo pensiero, fedele all’impianto della dottrina sociale scaturita sin dalla Rerum Novarum, lo spinse a definire nel concreto un’etica economica rispettosa della persona e delle comunità intermedie, una distribuzione sociale delle ricchezze tale da ridurre le condizioni di bisogno e di povertà, un’idea di libertà e cooperazione capace di evitare tanto gli egoismi individuali quanto gli eccessi di interventismo e autoritarismo dello Stato”. Dell’opera di Toniolo “vi è stata importante testimonianza nelle esperienze del mutualismo, dell’assistenza, dell’agire sociale nelle fabbriche e nei campi, creando binari lungo i quali il movimento cattolico ha progressivamente assunto responsabilità nella società civile e nelle istituzioni dello Stato unitario”.
“L’apporto di Giuseppe Toniolo fu particolarmente significativo nell’elaborazione e nella diffusione dell’idea di democrazia, non soltanto come ordinamento aperto, fondato su un principio egualitario di cittadinanza, ma anche come sistema orientato verso la giustizia, con una tensione ineliminabile all’emancipazione dei ceti più deboli”, ha concluso Mattarella, sottolineando che “di esso vi è traccia nei principi fatti propri dalla Costituzione Italiana”.

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