Diritti umani: Consiglio d’Europa, Premio Havel a Oyub Titiev, direttore di “Memorial” in Cecenia

Va a Oyub Titiev, direttore di “Memorial”, Centro per i diritti umani in Cecenia, la sesta edizione del premio per i diritti umani Václav Havel. È stato nel corso della prima giornata dei lavori dell’Assemblea plenaria del Consiglio d’Europa (Apce) oggi a Strasburgo che è stato reso noto il vincitore. Titiev è un “importante difensore dei diritti umani”, si legge nella motivazione. Dal 2009 guida l’ufficio ceceno dell’ong Memorial, occupando il ruolo che era stato di Natalia Estemirova, assassinata nel 2009. Titiev “ha dato un contributo ampiamente riconosciuto alla difesa dei diritti umani nella regione riferendo sugli abusi commessi dalle autorità locali”. Titiev, è detenuto dallo scorso gennaio con l’accusa di detenzione di marjuana e traffico di stupefacenti, secondo quanto riferito da Osservatorio Balcani e Caucaso. Già nei mesi scorsi il commissario per i diritti dell’uomo aveva scritto al Procuratore generale della Federazione russa, Yury Chaika, chiedendo fosse assicurato il rispetto dei diritti di Titiev e fosse rilasciato. Poiché Titiev è ancora in carcere il premio oggi è stato ritirato da Aleksandr Cherkasov, altra figura di rilievo di Memorial. “Questo riconoscimento è per il lavoro che stanno facendo Titiev e il Memorial”, ha affermato il presidente dell’Apce Liliane Maury Pasquier, ed è un “un messaggio per tutti coloro che lavorano in questa regione per affermare i principi dello stato di diritto e dei diritti umani. Continuate così, potete contare sul nostro sostegno”.

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