Sinodo 2018: Truffelli (Azione Cattolica), “in una cultura giovanilistica, non si dà spazio ai giovani”

È in corso nella storica sede dell’Azione Cattolica Italiana, in via della Conciliazione 1 a Roma, il secondo appuntamento con “In cammino con il Sinodo” sul tema “Nella Chiesa c’è spazio per i giovani? Pastori e giovani al Sinodo in dialogo con giovani di Roma”. Introduce i lavori il presidente nazionale di Ac, Matteo Truffelli, che esprime soddisfazione per la possibilità di “dare eco al Sinodo in questo luogo, che racconta la storia dell’Ac, e dare eco allo spirito, al clima e alle novità che stanno crescendo nel Sinodo”. “Questo Sinodo non ha troppa eco sulla stampa nazionale”, rileva Truffelli. “Non solo perché non ci sono argomenti ‘scandalistici’ di cui parlare, ma forse perché nella nostra cultura occidentale, dove tutto deve essere ‘giovanilistico’, non c’è abitudine a lasciar spazio dei giovani, a camminare con loro e, appunto, fare Sinodo con loro”. “L’Ac è stata fondata da due giovani di 24 e 28 anni, Fani e Acquaderni, e ancora oggi è composta per tre quinti da persone sotto i 30 anni. Ha dunque un patrimonio da portare alla Chiesa e alla società”, conclude Truffelli. E Michele Tridente, responsabile del Coordinamento giovani del Forum internazionale di Ac, ha aggiunto: “Domenica ricomincia il Sinodo. Come Ac, da sempre, il nostro impegno è nella pastorale ordinaria nei nostri territori. Essere costruttori di sinodalità nelle nostre comunità è nel nostro Dna”.

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