Sinodo 2018: in un video mons. Edwards (ausiliare Melbourne) e Vieyra (uditrice Usa) raccontano la loro esperienza

“Per rendere merito al contributo dei giovani presenti nel gruppo di lavoro, ho invitato Yadira a presentare il rapporto finale insieme a me” nell’aula del Sinodo. È una piccola rivoluzione quella che senza tanto clamore ha prodotto il vescovo ausiliare di Melbourne Mark Edwards al Sinodo, invitando una giovane, Yadira Vieyra, uditrice dagli Stati Uniti d’America, a presentare il rapporto ai delegati. Lo raccontano il vescovo e la giovane in un video che gira sui social.

“Penso fossimo tutti e due un poco agitati”, dice il vescovo “e un po’ preoccupati su come sarebbe stato accolto. Era la prima volta in cui un laico veniva coinvolto in un rapporto, di fronte a 60 cardinali, 260 vescovi e sacerdoti. Ma poi ho raccolto reazioni molto positive”. Anche Yadira ha avuto la sua ricompensa: un abbraccio di Papa Francesco. “Mi ha nominata, io che vengo dagli Stati Uniti e ho una storia di immigrazione alle spalle, per essere qui e questo è così importante per me”, dice Yadira piena di riconoscenza. L’abbraccio “è stato un momento molto toccante anche per me”, dice ancora mons. Edwards. “In mezzo a una moltitudine di altre cose, mostra quanto umano, reale e personale sia Papa Francesco. A parte essere santo, è un essere umano estremamente buono”.

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