Papa Francesco: udienza, “non si può amare solo finché conviene”. “L’amore vuole essere definitivo”, non “fino a nuovo ordine”

foto SIR/Marco Calvarese

“Nel nostro itinerario di catechesi sui Comandamenti arriviamo oggi alla Sesta Parola, che riguarda la dimensione affettiva e sessuale”, e recita: “Non commettere adulterio”. Il richiamo immediato è alla fedeltà, e in effetti “nessun rapporto umano è autentico senza fedeltà e lealtà”. Ne è convinto il Papa, che nella catechesi dell’udienza di oggi – dedicata al sesto comandamento, “Non commettere adulterio” – ha parlato di fedeltà a tutto tondo, non come caratteristica esclusiva del matrimonio. “Non si può amare solo finché conviene”, ha spiegato: “L’amore si manifesta proprio oltre la soglia del proprio tornaconto, quando si dona tutto senza riserve”. “L’amore vuole essere definitivo. Non può essere fino a nuovo ordine”, il monito tratto dal Catechismo della Chiesa cattolica: “La fedeltà è la caratteristica della relazione umana libera, matura, responsabile”. “Anche un amico si dimostra autentico perché resta tale in qualunque evenienza, altrimenti non è un amico”, l’esempio scelto da Francesco: “Cristo rivela l’amore autentico, Lui che vive dell’amore sconfinato del Padre, e in forza di questo è l’Amico fedele che ci accoglie anche quando sbagliamo e vuole sempre il nostro bene, anche quando non lo meritiamo”.

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