Diocesi: Anagni, antropologia cristiana e islamica al centro di un percorso formativo per tutti gli insegnanti

“L’uomo nel cristianesimo e nell’islam: visioni a confronto per una scuola inclusiva” è il titolo di un percorso formativo per insegnanti promosso dalla diocesi di Anagni-Alatri. Da ottobre a maggio, si susseguono incontri frontali, tenuti da docenti dell’Istituto teologico Leoniano, su temi che vanno dall’antropologia cristiana nel pensiero post-moderno all’idea dell’uomo nell’islam, fino alla visione di Maria e Gesù in un confronto trasversale tra religioni. “Le sollecitazioni per la scelta degli argomenti ci arrivano dai docenti stessi, che quest’anno hanno insistito sulla necessità di affrontare tematiche legate all’islam, in considerazione della presenza di molti studenti stranieri nelle nostre scuole, che hanno mantenuto la propria religione” riferisce al Sir Maria Pia Ippoliti, direttrice dell’Ufficio scuola della diocesi di Anagni. “Come ufficio, studiamo un percorso con il direttore dell’Istituto teologico Leoniano che, come ateneo pontificio, certifica la validità del percorso”. Non mancheranno due appuntamenti, in Avvento e Quaresima, di incontro con il vescovo diocesano, mons. Lorenzo Loppa. E ancora, il ciclo prevede due visite guidate a partire dal tema “La visione dell’uomo nel linguaggio dell’arte religiosa”: un primo appuntamento porterà i docenti a Roma; una seconda uscita prevede invece una lettura guidata degli affreschi della cripta della Cattedrale di Anagni, considerata “la cappella Sistina del Medioevo”. Il ciclo di incontri non è aperto solo agli insegnanti di religione, ma a tutti i docenti cattolici: “Siamo alla fine del decennio sull’educazione, per cui l’obiettivo, nelle nostre intenzioni, è rivolgerci a docenti di tutte le materie, vicini e lontani dall’esperienza cristiana” conclude Ippoliti.

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