Decreto Salvini: Tavolo asilo, domani a Roma incontro con i parlamentari per esporre rischi e preoccupazioni su riduzione di diritto d’asilo e accoglienza

Un appello urgente a tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento riguardo alla discussione sul disegno di legge 840 per la conversione del Decreto Salvini su immigrazione e sicurezza pubblica che “rischia di essere compressa e strumentale”. È quello che rivolgerà domani il Tavolo asilo nazionale – realtà che riunisce numerose associazioni tra cui Acli, ActionAid, Amnesty international Italia, Arci, Asgi, Caritas italiana, Centro Astalli, Comunità di S. Egidio, Cnca, Emergency, Save the Children Italia, Oxfam Italia – nel corso di un’assemblea pubblica in programma dalle 15 alle 19 presso la sala Capranichetta in piazza Montecitorio.
“La scelta ingiustificata della decretazione d’urgenza, la veloce calendarizzazione per la presentazione degli emendamenti e per la discussione in aula, sono – si legge in una nota – segnali inequivocabili sulla volontà del governo di chiudere il prima possibile questo confronto e convertire in legge il provvedimento, con conseguenze che potranno essere drammatiche sui territori”.
Secondo il Tavolo asilo, “decine di migliaia di persone che versano in condizioni di seria vulnerabilità non avranno più diritto ad un titolo di soggiorno regolare con il Ddl 840”. “Inoltre – prosegue la nota – preoccupano i rischi di smantellamento del sistema pubblico d’accoglienza (Sprar) a favore di una gestione privata e poco qualificata con grandi centri collettivi che alimentano il clima d’intolleranza purtroppo già largamente diffuso”.
All’assemblea sono stati invitati sindacati, forze parlamentari, amministrazioni locali e Regioni.

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