Ambiente: Mattarella, “vulnerabilità del nostro Paese impone attente riflessioni su sostenibilità dei modelli di sviluppo”

“La particolare vulnerabilità del nostro Paese impone attente riflessioni sulla sostenibilità dei modelli di sviluppo nelle diverse realtà, incoraggiando la promozione di rinnovate sinergie tra le istituzioni, le formazioni intermedie e i cittadini e la diffusione di buone pratiche nella prospettiva di un rafforzamento della concezione dell’ecosistema inteso come bene essenziale e valore imprescindibile di crescita e di benessere individuale e collettivo”. Lo ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente della Federazione italiana parchi e riserve naturali, Giampiero Sammuri, in occasione del IX congresso nazionale di Federparchi.
“L’Italia, caratterizzata da una straordinaria ricchezza di paesaggi e di biodiversità, rappresenta, per collocazione geografica, un elemento essenziale di connessione ecologica nel bacino del Mediterraneo”, osserva il Capo dello Stato, sottolineando come “in esso, le attività di valorizzazione dell’intero patrimonio naturale trovano la massima espressione nel sistema delle aree protette”.
Il tema “Parchi, comunità, territori e competenze – le sfide del futuro per le aree protette” al centro dei lavori del congresso, secondo Mattarella “richiama l’esigenza di favorire investimenti e programmazione delle politiche e delle scelte gestionali basati sulla consapevolezza della stretta interazione tra gli equilibri naturali dei territori, tale da richiedere una azione di efficace coordinamento tra Stato, regioni e altri livelli di governo locale, oltre a strategie integrate in ambito dell’Unione europea”.

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